Campagna vaccinale

Vaccinazioni anti Covid: al via la terza dose dopo 5 mesi

Triplicate le prenotazioni negli ultimi due giorni. Oltre 7mila prime dosi nell'ultima settimana

Attualità
Santeramo martedì 23 novembre 2021
di La Redazione
Vaccinazioni anti Covid: al via la terza dose dopo 5 mesi
Vaccinazioni anti Covid: al via la terza dose dopo 5 mesi © n.c.

La Regione Puglia ha dato attuazione alla circolare del Ministero che porta a 5 mesi il tempo per la terza dose del vaccino anticovid: lo comunicano il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e il direttore del Dipartimento Salute Vito Montanaro al termine della riunione della Cabina di regia che hanno presieduto nel pomeriggio. Con le nuove disposizioni è stata aggiornata anche la platea dei cittadini che possono accedere alla terza dose dopo 5 mesi: sino al 31 dicembre la platea sale a 1,7 milioni di pugliesi over 40. “I pugliesi stanno rispondendo bene alla campagna vaccinale – dichiara il presidente Emiliano – crescono le prenotazioni, quasi triplicate negli ultimi due giorni, e l’adesione dei cittadini per la terza dose. Sono felice di riscontrare che molti cittadini ancora non vaccinati si stanno recando negli hub. Andiamo avanti così”.

Cresce il numero delle prenotazioni: rispetto alla media di circa 6mila prenotazioni al giorno effettuate nella settimana dal 15 al 21 novembre, tra ieri e oggi sono quasi triplicate le prenotazioni giornaliere (siamo passati a oltre 16mila al giorno negli ultimi 2 giorni). A questi dati vanno aggiunte le sessioni di vaccinazione dedicate al personale scolastico docente e non docente, che sono in corso in tutta la Puglia secondo il modello “scuola per scuola”, organizzato in sinergia tra i Dipartimenti di prevenzione delle Asl e Ufficio scolastico regionale e provinciali; le somministrazioni nei centri specialistici di cura che stanno contattando e vaccinando pazienti, caregiver e familiari conviventi; e infine il lavoro di medici di medicina generale, che stanno già ritirando le dosi, e delle farmacie. Accanto alla terza dose, particolare attenzione nelle disposizioni regionali è riservata alla popolazione che deve ancora ricevere la prima somministrazione di vaccino anticovid: negli ultimi due giorni sono state 1.611 le prime dosi (dato aggiornato alle ore 12 di oggi); dal 15 novembre le prime dosi sono state 7.341. (In allegato alcune testimonianze di cittadini raccolte questa mattina negli hub). Saranno i medici di medicina generale a contattare i loro assistiti ancora non vaccinati svolgendo un ruolo attivo di informazione e coinvolgimento nella campagna.

Più di 5mila somministrazioni ieri, 2.239 nella sola mattinata di oggi. La campagna vaccinale della ASL Bari continua a produrre buoni numeri, anche in virtù della pronta risposta degli operatori scolastici coinvolti attraverso la chiamata diretta e all’allargamento del “booster” alla fascia d’età 40-59anni. Preponderante il numero di terze dosi, che si aggira intorno all’80 per cento del totale erogato, ma si riscontra anche un discreto quantitativo di prime dosi: a farsi convincere della necessità di vaccinarsi, nelle scorse ore, circa 450 baresi concentrati soprattutto nella fascia d’età tra 20 e 40 anni, ma anche una trentina di over 70. ASL ancora impegnata sul fronte scuola, con l’hub Fiera del Levante che domani pomeriggio ospiterà una seduta dedicata a diversi istituti scolastici del capoluogo: Convitto Nazionale “Cirillo”, Asilo Nido “Fly Family” e Istituito “Filippo Smaldone”. Pronti a ricevere il richiamo 163 operatori, tra docenti e non docenti. Nel pomeriggio di oggi, invece, la direttrice del Distretto di Bari Rosella Porfido ha consegnato – nella sede di Japigia - 650 flaconi (per quasi 4mila dosi) al primo contingente di 54 medici di Medicina generale che hanno dato disponibilità alla somministrazione di terze dosi in studio oppure in una sede messa a disposizione dalla ASL Bari. Il contributo dei medici di famiglia è particolarmente utile per raggiungere con le dosi di richiamo le fasce di popolazione più fragili, soggetti vulnerabili per patologia, anziani e in generale persone non deambulanti, ma anche per convincere a ricevere la prima dose quei pazienti ancora esitanti o indecisi. La distribuzione continua di pari passo con le adesioni dei medici di Medicina generale. Nel Distretto di Putignano saranno consegnati 300 flaconi (per 1800 dosi) giovedì 25 novembre e, ancora nel DSS di Bari, domani ne saranno distribuiti altri 600, pari a circa 3600 dosi, ad un secondo gruppo di 79 mmg. Da sabato, inoltre, la sede di Japigia sarà attiva come centro vaccinale territoriale per i primi 50 medici che hanno scelto di vaccinare in sede oppure a domicilio Si intensifica, infine, anche l’attività di vaccinazione con terza dose per le Forze dell’Ordine. Il Dipartimento di Prevenzione ha programmato per venerdì 26 novembre la consegna dei flaconi di vaccino alla Polizia di Stato e alla Guardia di Finanza.

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I commenti degli utenti
  • Michele ha scritto il 24 novembre 2021 alle 17:48 :

    sig.Franco piano piano il tuo momento sta arrivando 🤣🤣 se ti prendono in 6 mesi ti faranno 3 dosi (massicce) 😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂 Rispondi a Michele

  • Franco ha scritto il 24 novembre 2021 alle 17:46 :

    È ormai chiaro che i tempi della terza dose (5mesi per ora) non vengono dettati da esigenze epidemiologiche ma solo dalla disponibilità di vaccini da smaltire e dalla potenzialità degli hub. Rispondi a Franco

  • GioNa ha scritto il 24 novembre 2021 alle 16:05 :

    Quando è prevista la vaccinazione per il personale scolastico di Santeramo? E per quelli che devono farlo in ambiente protetto? Grazie Rispondi a GioNa

  • Un cittadino ha scritto il 24 novembre 2021 alle 16:03 :

    Ho provato a prenotarmi per la terza dose ma su la Pugliativaccina escono in elenco soltanto gli hub. Come deve fare per prenotarsi chi è allergico e deve fare la somministrazione in ospedale? Rispondi a Un cittadino

  • Santeramano ha scritto il 24 novembre 2021 alle 15:54 :

    Il sindaco Baldassarre oggi si è fatto la terza dose (ha pubblicato le foto su fb). Questo significa che sono passati minimo 5 mesi (ma io temo molti di più...) dalla sua seconda dose. Ormai abbiamo capito che un vaccinato ad una certa distanza di mesi dalla seconda dose può più facilmente rischiare di contagiarsi e contagiare, giusto? Questa osservazione per insistere, fino allo sfinimento del sig. Nico, con il sottolineare la pericolosità del comportamento del sindaco nel farsi le foto al chiuso addossato agli altri senza mascherina come domenica scorsa (sig. NICO, hai capito che devi dire al sindaco di fare urgentemente i controlli che aveva promesso nei locali?) P.S. Usiamo la mascherina quando facciamo le fotografie nei luoghi chiusi. # +CONTROLLI +SANZIONI # Salviamo il Natale 🎅 Rispondi a Santeramano