Il dato

Effetto vaccino nelle scuole, il 97% di casi positivi in meno rispetto a ottobre 2020

Lopalco: “Soddisfazione immensa”. Dg Sanguedolce: “Adesione record alle vaccinazioni della fascia di età 12-19 anni con il 90 per cento a Bari città, impariamo dai nostri ragazzi”

Attualità
Santeramo sabato 16 ottobre 2021
di La Redazione
Vaccinazione studenti
Vaccinazione studenti © n.c.

L’effetto vaccino nelle scuole di Bari e provincia ha quasi annullato la circolazione del virus. La conferma arriva dall’esito del monitoraggio Covid negli istituti scolastici del territorio provinciale condotto dall’Epidemic Intelligence Center della ASL: si è passati da 243 nuovi casi positivi alla settimana (11-16 ottobre 2020) a 8 nuovi casi positivi settimanali attuali, con una riduzione in un anno pari al 97 per cento.

“É una soddisfazione immensa – dice l’assessore alla Sanità Pier Luigi Lopalco - i ragazzi e le loro famiglie hanno dimostrato con i fatti quanto sia importante per loro frequentare la scuola in sicurezza. Ed è la vaccinazione l’unico mezzo che fattivamente assicura la sicurezza nelle aule. Bravi!”

Il calo dei contagi è riconducibile alla adesione massiccia alla campagna vaccinale dei giovanissimi che, in particolare nella fascia di età 12- 19 anni, mette in risalto percentuali piuttosto elevate. L’esempio più virtuoso è nella città di Bari, dove ad oggi il 90 per cento dei ragazzi che frequentano gli istituti secondari di primo e secondo grado (medie e superiori)  ha ricevuto almeno una dose di vaccino e l’85 per cento ha completo il ciclo vaccinale. Ottima l’ adesione dei 12-19enni anche negli altri comuni della provincia, in cui la copertura con almeno la prima somministrazione oscilla fra il 74 per cento e l’88 per cento.

“La risposta alla vaccinazione dei ragazzi e l’effetto speculare che ha comportato nella riduzione dei casi positivi nelle scuole – commenta il direttore generale della ASL, Antonio Sanguedolce – dimostrano che questa è una generazione evoluta, non facilmente influenzabile dalle fake news, nonostante il rapporto quotidiano con il mondo della rete e dei social. Abbiamo imparato una lezione di vita, di maturità e senso civico dai più giovani e dalle loro famiglie – prosegue il direttore generale – che hanno capito l’importanza della protezione dal virus e della necessità di mettere in sicurezza le persone più anziane”.

A determinare una risposta al vaccino così significativa dei 12-19enni ha poi contribuito la capillare attività seguita dal Dipartimento di prevenzione della ASL, in particolare con la chiamata “attiva” per la vaccinazione di tutti gli studenti di istituti di ogni ordine e grado, prima dell’inizio dell’anno scolastico per favorire la ripresa delle attività didattiche in sicurezza. A spiegare nel dettaglio come sono stati organizzati i percorsi dedicati, scuola per scuola, è il dottor Fulvio Longo, coordinatore dell’hub Fiera del Levante.

“La campagna dedicata ai giovani ha dato ottimi risultati– dichiara il dottor Longo – oltre alla formula di accesso a sportello, ha funzionato il sistema e l’organizzazione di sedute vaccinali dedicate, a gruppi, classe per classe, in sinergia con l’ufficio scolastico provinciale. Questo ci ha permesso di accogliere i ragazzi nei nostri hub assicurando loro percorsi tranquilli e rapidi – aggiunge il dottor Longo – come tante piccole comunità che sono state guidate e incoraggiate anche da presidi, docenti e personale scolastico. Una prova di maturità e responsabilità sociale che ha visto partecipi tutte le componenti del mondo della scuola”.

Intanto continua il lavoro di monitoraggio epidemiologico nelle scuole che quotidianamente impegna il team dedicato del Dipartimento di prevenzione, diretto dal dottor Domenico Lagravinese. La sorveglianza sanitaria è assicurata dagli operatori di Eic che controllano i contagi nelle scuole materne, di primo e secondo grado, compresi i licei e gli istituti tecnici con una attività puntuale che individua: istituto, docenti, personale scolastico, alunni e classi. L’obiettivo è intervenire in maniera tempestiva non appena si verifica l’ insorgenza di un caso indice, a seguito del quale scatta l’isolamento per la classe o le classi coinvolte dal contagio compreso il personale docente e/o scolastico, viene avviato tracciamento dei contatti stretti e disposta la sanificazione.

Il pool segue tutto l’iter previsto dalla attività epidemiologica, dalla raccolta delle segnalazioni, alla comunicazione delle prescrizioni per l’isolamento, alla predisposizione deli tamponi fino all’invio dei referti dei test molecolari.

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I commenti degli utenti
  • I 3 moschettieri ha scritto il 17 ottobre 2021 alle 17:32 :

    Vaccinatevi e basta! Questo è il vero motivo per cui siamo "ancora" liberi di andare dove vogliamo. Ma a qualcuno non gli è bastato rimanere in casa senza avere la libertà di andare dai propri cari e poter passare il santo Natale con chi si ama. Rispondi a I 3 moschettieri

    Principessa Leila ha scritto il 18 ottobre 2021 alle 17:57 :

    Perfettamente d'accordo, i dati sono chiari: senza i vaccini avremmo numeri da lockdown/zona rossa, continua dad e attività totalmente chiuse. E qui c'è gente che continua a parlare per articoli letti chissà dove: vi ricordo che i post di Fragolina86 su Facebook non sono scienza. Rispondi a Principessa Leila

    Zorro ha scritto il 19 ottobre 2021 alle 19:30 :

    Ma Fragolina86 non era l'amica di Banana33? Z Rispondi a Zorro

    Principessa Leila ha scritto il 22 ottobre 2021 alle 05:26 :

    Proprio lei :D

    Zorro ha scritto il 18 ottobre 2021 alle 11:04 :

    Tutti aspettiamo il Santo Natale in vigile attesa - speriamo senza aspirina... Rispondi a Zorro

  • Zorro ha scritto il 16 ottobre 2021 alle 13:50 :

    Sì. I nostri ragazzi sono una "generazione evoluta, non facilmente influenzabile dalle fake news"... Ma quando mai??? È ovvio che questi sono gli effetti del green pass.. I teenager pur di avere la palestra, il pub, il cinema, i locali e intravedere un'altra cosa... si inietterebbero qualsiasi cosa... A breve anche i lavoratori no green pass capiranno l'importanza del vaccino... a furia di farsi e pagarsi i tamponi... Z Rispondi a Zorro

    Zorro ha scritto il 17 ottobre 2021 alle 17:28 :

    Sergente, non mi sono pronunciato sull'importanza dei vaccini. Ho semplicemente contestato quello che ho riportato in virgolettato. Sono certo che ci siano dei teenager che si sono fatti inoculare per proteggere i propri cari (non certo loro stessi da un rischio quasi nullo). Tuttavia, sono convinto (come il resto degli italiani di buon senso) che il successo della campagna vaccinale dipenda dall'introduzione del green pass. Sappia che per un teenager il pub, il cinema, la palestra, intravedere ecc. non sono affatto cose futili. Anche per un lavoratore farsi e pagarsi i tamponi non è una cosa futile. Io non entro nel merito del green pass (e della legittimità del suo prezzo), mi limito a constatare che è uno strumento che funziona. Ma lei perché avverte il bisogno di negare l'evidenza? Rispondi a Zorro

    Sergente Garcia ha scritto il 17 ottobre 2021 alle 12:26 :

    Povero Zorro , mi fai pena nel pensare che tutti i teenager non abbiano il cervello e pensino solo alle cose futili. Per fortuna che c’è lui (Il Zorro de Santeramo) che ha il cervello di capire che se oggi può andare in giro e per un puro miracolo. I vaccini non c’entrano niente. Rispondi a Sergente Garcia

    Franco ha scritto il 16 ottobre 2021 alle 21:22 :

    Se si capisse cosa volessi dire ..... Rispondi a Franco

    Zorro ha scritto il 17 ottobre 2021 alle 17:30 :

    Lei ha capito quello che voleva capire così come il Sergente Garcia ha capito quello che voleva capire. Sia lei che il Sergente siete prevenuti. Rispondi a Zorro

    Sergente Grazia alias Michele ha scritto il 17 ottobre 2021 alle 16:23 :

    Capisco che tra Lei e Zorro non riusciate a Capire che il tutto era in senso ironico. Ora glielo spiego in modo semplice. I ragazzi che si sono vaccinati lo hanno fatto , secondo me , con cognizione di causa perché si sono informati e perché credono nella scienza. Quella stessa scienza che oggi ci permette di fare una vita quasi normale. Perciò il mio auspicio che chi non si è ancora vaccinato lo faccia al più presto altrimenti è liberissimo di farsi tutti i tamponi che vuole. Rispondi a Sergente Grazia alias Michele