Le dichiarazioni

Scuola, il Ministro conferma: «Operatori senza Green pass saranno sospesi»

«Tutto il Governo sta lavorando per un ritorno in presenza. Noi siamo convintissimi di questo, abbiamo lavorato su questo già da primavera» ha detto ieri Patrizio Bianchi a margine di un convegno al Meeting di Cl

Attualità
Santeramo lunedì 23 agosto 2021
di La Redazione
Il ministro Bianchi
Il ministro Bianchi © twitter.com/ProfPBianchi

«Abbiamo un set di regole chiare, che abbiamo ovviamente dato seguendo le indicazioni del Cts; indicazioni che dicono in maniera molto evidente che tutti coloro che hanno un Green pass sono dentro la scuola, saranno presenti all'inizio della scuola a settembre, invece coloro che non hanno un Green pass, come dice la norma attuale, ovviamente saranno sospesi». Lo ha detto ieri, a margine di un convegno al Meeting di Cl, il ministro dell'Istruzione, Patrizio Bianchi, a proposito del personale scolastico, insegnanti e operatori.

Secondo il ministro dell'Istruzione «è un set chiaro, preciso, un sistema che è facilmente controllabile grazie al Green pass. Quindi stiamo operando per questo: i bambini e i ragazzi nuovamente a scuola. Questo però - ha aggiunto - si fa solo con la partecipazione di tutti, non è solo una questione del governo: è tutto il paese che si rimette in movimento partendo dalla sua scuola. Tutto il Governo sta lavorando per un ritorno in presenza. Noi siamo convintissimi di questo, abbiamo lavorato su questo già da primavera, abbiamo portato in presenza tutti i bambini e i ragazzi, abbiamo fatto tutti gli esami di maturità e abbiamo tenuto aperto le scuole anche in estate. In questo momento stiamo investendo una quantità di risorse, oltre due miliardi, come mai si è visto» ha affermato ancora il ministro.

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commenti
I commenti degli utenti
  • Maria P. ha scritto il 20 settembre 2021 alle 12:26 :

    Il ministro Bianchi si è rivelato capace solo di vietare l'accesso ai non vaccinati. Troppo facile. Per tutto il resto (docenti, banchi a rotelle, trasporti, sostegno) del tutto inadeguato. Soffre i segni del tempo. Rispondi a Maria P.

  • Cittadino ha scritto il 29 agosto 2021 alle 09:24 :

    Questi vaccini non sono obbligatori (non valuto l'opportunità di renderli obbligatori), quindi, le sanzioni sono incostituzionali: non posso essere punito per l'esercizio di una libertà. Indossare la mascherina e osservare il distanziamento, invece, sono obblighi di legge che però non vengono fatti osservare. Non bisognerebbe sanzionare i non vaccinati (non obbligati a farsi inoculare) ma coloro - non vaccinati e vaccinati - che a scuola non osservano le norme anticontagio (obbligati all'uso della mascherina nei luoghi chiusi). A mio avviso, andrebbero perseguiti soprattutto i vaccinati perché proprio essi si credono invulnerabili quindi non osservano le norme anti-Covid spargendo il virus a destra e a manca fregandosene del prossimo. I prof sono contagiati dagli studenti non il contrario. Rispondi a Cittadino

  • Alfabeta ha scritto il 25 agosto 2021 alle 17:18 :

    I virologi che oggi fanno tanto gli esperti, prima di questa pandemia non se li filava nessuno. Oggi sfogano tutte le loro frustrazioni facendo le superstar...ridicoli Rispondi a Alfabeta

  • Non ci posso credere ha scritto il 25 agosto 2021 alle 17:15 :

    Sig. Zullo, se è in pensione vuol dire che è tra i fortunati che hanno lavorato negli anni d'oro della scuola, con stipendi dignitosi, senza troppe regole e pretese extra gratuite, senza tanti progetti e progettini nonché problematiche crescenti da gestire. Non faccia il paragone con i docenti di oggi perché a parità di stipendio, fare il docente è certamente più stressante che fare il revisore in tranquillità in un ufficio. Inoltre chi è giovane e ci lavora adesso nella scuola sa bene che la sua pensione la prenderà a 80 anni se andrà bene o finirà sotto i ponti. Rispondi a Non ci posso credere

    Vito Zullo ha scritto il 26 agosto 2021 alle 13:48 :

    Caro amico, NON ho MAI lavorato per la scuola... Ho scritto che ho lavorato in un ministero (MEF - Ragioneria dello Stato) con il compito di revisore (controllo degli atti) di ricostruzione delle carriere GIURIDICHE ed ECONOMICHE dei docenti di ogni ordine grado, controllo che se a buon fine (esame contabile-giuridico) produceva la messa in pagamento degli stipendi e quant'altro. Spero di essere stato chiaro per lei e per tutti che scrivono a vanvera. Riguardo alla sua pensione è argomento che non riguarda il singolo cittadino, ma dalle normative dettate dal Politico di turno (con il governo) vedi ultima manovra Legge Fornero, che ha penalizzato anche me (ho dovuto lavorare 44 anni circa, rispetto ai miei precedenti) Ma questa è altra storia. Confermo quello scritto in precedenza. Saluti Rispondi a Vito Zullo

    ... ha scritto il 27 agosto 2021 alle 21:26 :

    ...conferma che conosce soltanto un aspetto "burocratico-contabile" della scuola. Ben diverso e distante dal vissuto di chi davvero ci lavora nella scuola ogni giorno a contatto con alunni e famiglie e in tempi di pandemia. Qui nessuno scrive a vanvera. Tutti hanno il diritto di esprimersi dal loro punto di vista. Saluti Rispondi a ...

  • Senza parole ha scritto il 25 agosto 2021 alle 16:53 :

    Forse il governo pensa di risolvere lo smaltimento delle graduatorie infinite dei docenti, mettendo in sospensione quelli di ruolo, per liberare il posto e dare la supplenza-contentino ai precari? Che poi, vorrei davvero capire quanti sono i docenti non vaccinati, tanto da decidere di creare un obbligo. Almeno a Santeramo saranno pochissimi e per valide ragioni. Non sarà che il governo, non riuscendo a organizzare per tempo quanto necessario alla riapertura scuole, se ne è uscito con questa novità improvvisata? Stento a credere che lavoravano a questo da mesi e non ad altre soluzioni suggerite. Alcune scuole hanno qualche problema strutturale che si continua a ignorare (umidità e muffa, intonaco cadente, mattoni sconnessi, sedie a banchi vecchi e arrugginiti, giardini selvaggi, ecc.) Rispondi a Senza parole

  • In cerca di chiarezza ha scritto il 25 agosto 2021 alle 16:06 :

    Forse, per ogni cosa, bisognerebbe chiedersi: "se si trattasse di una imposizione nei miei confronti, mi piacerebbe?" Facile dire "gli altri devono (fare da cavie)" mentre altri ancora restano nella propria confort zone di libera scelta a giudicare e dettare legge o magari a violare le regole base di prevenzione a discapito di tutti. Per quale motivo per esempio non è stato imposto il vaccino ad altre categorie più esposte e a contatto con innumerevoli soggetti (anche fragili e vulnerabili) rispetto alla categoria docenti? Qualcosa ci sfugge o qualcuno non la racconta tutta? Rispondi a In cerca di chiarezza

  • Sara Stano ha scritto il 25 agosto 2021 alle 09:52 :

    non comment Rispondi a Sara Stano

  • Ernest ha scritto il 25 agosto 2021 alle 00:05 :

    Trovo offensivo questo modo di "parlare" e trattare una categoria professionale già largamente sfruttata durante la pandemia. I docenti etichettati e trattati come delinquenti dal governo...non si era mai visto?! Dove arriveremo? Se il green pass è davvero la soluzione, allora lo si renda obbligatorio per tutte le categorie. Non si facciano figli e figliastri. Rispondi a Ernest

  • Maria P. ha scritto il 24 agosto 2021 alle 13:29 :

    Cercano solo capri espiatori. Pensano di averli trovati nei prof. Rispondi a Maria P.

    Vito Zullo ha scritto il 25 agosto 2021 alle 13:14 :

    Ma quali capri espiatori.....devono VACCINARSI (punto), svolgono una missione e un servizio pubblico. Ma dai....i Prof? Ben retribuiti (non fare confronto con altri Stati), te lo dico io, anzi alcuni insegnanti di una disciplina , trattamento economico super, se vuoi ti scrivo i dati (ho trattato gli argomenti, come revisore contabile del personale docente per 20 anni). Questo altro argomento che non c'entra con la VACCINAZIONE. Saluti. Rispondi a Vito Zullo

    Maria P. ha scritto il 20 settembre 2021 alle 12:28 :

    E chi lo dice che devono vaccinarsi, lei? A quale titolo? L'obbligo riguarda il Green Pass non il vaccino. Se ne è accorto o comincia a perdere colpi? Rispondi a Maria P.

    Pippo ha scritto il 24 agosto 2021 alle 23:38 :

    Condivido...perché al solito i docenti sono la categoria più facile da bersagliere. Nessuno protesta e sempre pronti a farsi in 4 per la patria. Ovviamente loro non sono eroi e non hanno medaglie. Rispondi a Pippo

  • Pippo ha scritto il 24 agosto 2021 alle 08:13 :

    Le decisioni imposte all'ultimo momento, sono ormai la regola di questo governo che schiaccia alcune categorie senza sentire le parti. A pagare il costo della cattiva gestione della pandemia, sono ancora una volta le scuole, con il personale sotto pressione tra obblighi crescenti e rischi, senza alcun riconoscimento economico del maggiore carico di lavoro, dell'aumento delle spese e in un clima per nulla incoraggiante. Rispondi a Pippo

    Vito Zullo ha scritto il 24 agosto 2021 alle 13:35 :

    Non credo che conosci la realtà scolastica....(altro argomento), chi ti scrive l'ha conosciuta molto bene (bèh non tutta l'erba un fascio, è ovvio). Fermo restando la questione suddetta, il personale scolastico VA VACCINATO, nel rispetto della sicurezza sanitari ecc ecc, senza sentire le parti (ma cosa devi sentire) Ogni tanto, bisogna guardare dietro, di che si dica nella scuola si sta bene, anche economicamente (te lo ribadisco, ero revisore dei conti, fino a qualche mese, ora in pensione). Saluti Rispondi a Vito Zullo

    ... ha scritto il 24 agosto 2021 alle 23:33 :

    Anche chi scrive lavora nella scuola ed è vaccinato. Ci sono differenze tra ordini di scuola e tra scuola e scuola naturalmente...certamente chi ci governa non le conosce abbastanza nei dettagli. Certo, ai revisori dei conti, allo staff e al personale ATA gli extra li pagano (sotto varie forme) ma per i docenti è sempre tutto dovuto h24...incluso il vaccino. Gli stipendi sono i più bassi in Europa e per alcuni passano 8-9 anni per lo scatto. Il vaccino?Quando qualcuno è stato male alla prima dose, il sistema sanitario ha giocato a scaricabarile. Non trovo corretto che oltre a rimetterci la salute, ci devi rimettere lo stipendio per qualcosa che non hai potuto scegliere...Vergognoso! Lo Stato che impone un vaccino, dovrebbe risarcire i danni che per alcuni ne conseguono. Rispondi a ...

    Maria P. ha scritto il 24 agosto 2021 alle 15:29 :

    Sarebbe utile che chi fa' commenti da virologo dica prima dove ha studiato o perlomeno a quale studio epidemiologico si rifà nei suoi commenti. Rispondi a Maria P.

    ... ha scritto il 25 agosto 2021 alle 15:46 :

    Non le sto a raccontare quello che mi è capitato o è capitato a chi conosco e che come me ha fatto il vaccino fiducioso e si è ritrovato al pronto soccorso e con strascichi senza adeguata assistenza. I dati ufficiali AIFA sono online. E sebbene si tratti di minoranze di popolazione che se la sono vista brutta, questo non vuol dire che dobbiamo ignorarli. Tanto per dire che non si può prevedere la reazione per ognuno a una nuova sostanza, ragion per cui bisognerebbe lasciare un margine di libertà di scelta o perlomeno garantire l'assistenza adeguata e il risarcimento. Detto ciò, in linea generale sono pro vaccini ma su quelli in corso si prendano le dovute cautele nella consapevolezza che se non si finisce in terapia intensiva non vuol dire che non ci si ammala e non ci si contagia.