Il sindaco Baldassarre in un lungo post punta pesantemente il dito contro la gestione della campagna vaccinale da parte della Asl.

Vaccini, Santermani costretti all'esodo. Il sindaco Baldassarre: «Basta, non ci sto»

Per i santermani sarà necessario spostarsi verso Gravina o Altamura

Attualità
Santeramo martedì 30 marzo 2021
di La Redazione
"Il ""Centro di prima accoglienza"" di Santeramo in via Pietro Sette" © Fabrizio Baldassarre Sindaco (Pagina Facebook)

Monta la polemica riguardo la dislocazione degli hub vaccinali nella provincia di Bari.
Da ieri, infatti, sono state avviate le prenotazioni dei vaccini per le persone al di sotto dei 79 anni.
Ai consueti problemi riguardo code e disservizi tecnici si sono aggiunti quelli legati appunto alla dislocazione di tali hub.
Come si immaginava, infatti, i santermani saranno costretti all’esodo.
A comunicare tale situazione è il sindaco Baldassarre in un lungo post nel quale punta pesantemente il dito contro la gestione della campagna vaccinale da parte della Asl.

Baldassarre, infatti, nel contestare tale scelta ricorda come il comune di Santeramo si sia attrezzato e abbia messo a disposizione i locali del centro di prima accoglienza ubicato nei pressi della Casa di Riposo.

«Mi sono fatto in quattro, con dipendenti comunali e volontari, per allestire, poco più di un mese fa, un hub vaccinale in un luogo di proprietà del Comune di Santeramo in Colle.  Il centro vaccinale sta funzionando grazie all'impegno dei dipendenti dell'Ufficio locale della Prevenzione Asl Ba. È una sede comoda dal punto di vista logistico, confortevole ed accogliente».

Secondo il sindaco, infatti, questi locali hanno «tutte le carte in regola per essere un centro in grado di accogliere tutta la popolazione della nostra città per questa accelerazione nelle vaccinazioni che è l'unico modo per venire fuori da questa pandemia».

In questa struttura sono state inoculate, ad oggi, circa 3200 prime dosi e 1100 seconde dosi a persone residenti a Santeramo tra Pfizer, Moderna e AstraZeneca.

Ma il primo cittadino non ci sta e “batte i pugni”.

«Il 13 marzo ho inviato ufficialmente via PEC a tutto lo "Stato Maggiore" della Sanità Pugliese e della ASLBA planimetria e caratteristiche del nostro centro vaccinale comunale. Nessuna risposta, zero, anche dopo mio ulteriore formale sollecito».

«I cittadini – scrive Baldassarre - mi scrivono per esprimere ansia e per sapere quando saranno vaccinati loro o i loro genitori e parenti. Lo chiedono al Sindaco, lo comprendo, perché io rappresento l'Istituzione più prossima. Ma non detengo io il controllo del processo vaccinale e il potere decisionale della scelta delle priorità o delle sedi degli hub vaccinali».

Stando a quanto riferisce Baldassarre pare che la ASL abbia praticamente deciso quali saranno le sedi di questi hub sparsi nel territorio provinciale. Per i cittadini di Santeramo sarà necessario spostarsi verso Gravina oppure, nella migliore delle ipotesi, Altamura.

Per il sindaco questa è «Pura follia e pura negazione di qualsivoglia logica di razionalità logistica! Stiamo parlando di far spostare migliaia di persone. Con i DPCM e le ordinanze diciamo ai nostri cittadini che non possono spostarsi dal proprio comune di residenza e poi li costringiamo a piccoli esodi biblici?».

«Ho accettato con lealtà e senso delle istituzioni che andassero a vaccinarsi per la prima dose ad Altamura- -in una sala ricevimenti -insegnanti e personale scolastico e ho messo a disposizione bus a spese del Comune, ma la vaccinazione di massa è un'altra storia» - commenta il primo cittadino che, tra le varie cose, pretende una risposta da parte della Asl Ba.

«Chiedo ai medici di famiglia e a medici e infermieri volontari di darmi una mano affinché i santermani possano essere vaccinati nella propria città, in un hub vaccinale comodo e facilmente raggiungibile. Pretenderò – tuona Baldassarre - che i vaccini arrivino a Santeramo come in tutti gli altri Comuni. Io sono con voi e voglio proteggere la nostra comunità».

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I commenti degli utenti
  • Tonia Leone ha scritto il 09 aprile 2021 alle 13:33 :

    Basta, io non ci sto! È vergognoso da parte della ASL la dislocazione fuori dal comune di Santeramo, data la grande struttura messa a disposizione dal nostro primo cittadino, che ringraziamo con immensa stima! Spero che ci siano dei cambiamenti a riguardo, perché ci potrebbero essere anziani che non possono spostarsi, non tutti hanno figli, nipoti, ecc.... Rispondi a Tonia Leone

  • Franco Marsico ha scritto il 31 marzo 2021 alle 19:56 :

    Leggo le vostre considerazioni e sono tutte condivisibili, ma qualcuno dimentica che siamo nel pieno di una pandemia e per vaccinarsi un piccolo sacrificio da parte di ognuno di noi sia indispensabile. Dico al signor Cacciapaglia che disdire appuntamenti e’ un grave errore perché rientrare e’ molto complicato. Il problema è che molti di noi non mettono la vaccinazione come azione Prioritaria nella propria vita. Franco Marsico Rispondi a Franco Marsico

  • Pippo ha scritto il 31 marzo 2021 alle 18:46 :

    Ma per quale motivo due coniugi anziani dello stesso anno di nascita devono fare il vaccino in 2 giorni diversi costringendo così il figlio a prendere 2 giorni di permesso a lavoro per accompagnarli? Davvero assurdo! Con l'aggravante di dover anche giustificare l'esodo in zona rossa. E perché i medici di base non sanno ancora niente si come procedere per i vaccini ai disabili? Tra le norme scritte, le dichiarazioni sui social e l'applicazione...passano i mesi. Rispondi a Pippo

  • giovannicacciapaglia ha scritto il 31 marzo 2021 alle 13:55 :

    Ho disdettata la richiesta di vaccinazione per me e mia moglie disposta dalla ASL ad Altamura in quanto assegnata in due giorni diversi.. Aspetto che vengs modificato il dispositivo e che si possa fare a Santeramo come avviene ora. Rispondi a giovannicacciapaglia

  • Vito Zullo ha scritto il 30 marzo 2021 alle 21:37 :

    Signori chi ha presentato Lopalco a Santeramo nelle ultime elezioni è stato il nostro concittadino Severino (della Asl e ex consigliere Provinciale), quindi chiedo a lui di farsi promotore, visto che ama il nostro territorio. Rispondi a Vito Zullo

  • Pasquale Paradiso ha scritto il 30 marzo 2021 alle 19:34 :

    Com'è venuto qui a chiedere voti, i'assessore Lopalco si prodighi affinché Santeramo anche questa volta non resti ai margini della società!! Rispondi a Pasquale Paradiso

  • Labarile Fabrizio ha scritto il 30 marzo 2021 alle 17:29 :

    A questo punto l'unica arma a disposizione dei santermani è UNA ENERGICA PROTESTA INDIRIZZATA VERSO L'ASSESSORE REGIONALE GIANLUIGI LOPALCO E IL GOVERNATORE MICHELE EMILIANO !!! Rispondi a Labarile Fabrizio

  • Cittadino ha scritto il 30 marzo 2021 alle 16:05 :

    Ha ragione Sindaco: NON CI riSIAMO! Probabilmente, gli altri hanno offerto risposte politico-organizzative più soddisfacenti e in tempi rapidi. Già in partenza, doveva insistere affinché insegnanti e personale scolastico si vaccinassero a Santeramo, altro che mandarli in giro in autobus (con il rischio Covid). Cosa deve risponderle l'ASL se é stato già tutto deciso: mettete un autobus come l'altra volta? Non serve a nulla stracciarsi le vesti su facebook, ci vogliono i risultati. Oltre alle PEC doveva battere i pugni di persona nelle sedi giuste e al momento opportuno. ORA deve denunciare che molti dei nostri numerosi anziani, piuttosto che viaggiare in autobus, non si vaccineranno e, con i nostri numeri, è un dramma annunciato. Si rivolga pubblicamente a Emiliano. Sentiamo cosa risponde. Rispondi a Cittadino

  • rosa s. ha scritto il 30 marzo 2021 alle 16:02 :

    iniziate a chiamare striscia o altre trasmissioni vedrete che si risolve purtroppo in italia per essere rispettati funziona cosi Rispondi a rosa s.

    Vito Zullo ha scritto il 31 marzo 2021 alle 07:41 :

    Numero verde Striscia la Notizia. Il modo più immediato per contattare la redazione di Striscia è di chiamare il Numero Verde SOS Gabibbo 800.055.077...... Ecco facciamolo più di uno questo numero, facciamo arrivare in massa la nostra drammatica situazione. Rispondi a Vito Zullo

  • Un cittadino ha scritto il 30 marzo 2021 alle 14:22 :

    A inizi di marzo è stato somministrato il vaccino Astrazeneca a quasi tutto il personale scolastico di Santeramo. Il quasi è d'obbligo visto che ad alcuni non è stato possibile somministrarlo poiché a causa di allergie o altre patologie, andava somministrato in "ambiente protetto" (vale a dire in ospedale sotto stretta sorveglianza medica, così come appuntato sulla scheda dal medico). Il personale somministratore ha trattenuto documentazione firmata dicendo che ci avrebbero contattato loro per fare altra tipologia di vaccino e comunque in ospedale. Ad oggi, nessuno si è fatto vivo e intanto stanno vaccinando le altre categorie di popolazione mentre il personale scolastico ancora in attesa di vaccino sta continuando a lavorare a pieno ritmo a scuola. È possibile avere notizie? Grazie Rispondi a Un cittadino

  • Nicola dimauro ha scritto il 30 marzo 2021 alle 13:40 :

    Sindaco ci aiuti tu Rispondi a Nicola dimauro

  • Miroslaw Korenkiewicz ha scritto il 30 marzo 2021 alle 10:09 :

    A Santeramo c'e un sindaco ? Rispondi a Miroslaw Korenkiewicz

    Nico Disabato ha scritto il 31 marzo 2021 alle 20:43 :

    Non riesco a cogliere la sottile ironia di questa domanda. Me la può illustrare gentilmente? Rispondi a Nico Disabato

    Cittadino ha scritto il 02 aprile 2021 alle 05:35 :

    La domanda di Miroslaw é sarcastica, non ironica. Probabilmente, lei é intelligente ma non si applica abbastanza. Rispondi a Cittadino

  • Ilcittadinocomune ha scritto il 30 marzo 2021 alle 10:04 :

    Ringraziamo Emiliano e tutti i suoi seguaci Rispondi a Ilcittadinocomune