Intervento dell’importo di 1milione di euro (di cui 50mila euro quale quota di cofinanziamento comunale)

Riqualificazione del Campo Mele, tra parco verde, anfiteatro e locali commerciali

Sarà candidata dalla Città Metropolitana la proposta progettuale che darebbe nuova vita all'area da molto tempo abbandonata

Attualità
Santeramo sabato 06 marzo 2021
di La Redazione
Il degrado e l'incuria al Campo Mele documentata da un lettore
Il degrado e l'incuria al Campo Mele documentata da un lettore © SanteramoLive.it

Riqualificare l’ex campo sportivo Mele. Questo è quanto ha stabilito la giunta comunale (con propria deliberazione n. 21 del 5 marzo 2021) delegando la Città metropolitana alla candidatura della proposta progettuale dal titolo “GenerAzioni Urbane Azioni positive di conciliazione vita-lavoro e di sostegno alla crescita formativa per la qualità dell’abitare in contesti periferici”, nell’ambito del macrotema Welfare e Periferie.

Con la stessa delibera, la giunta ha approvato il progetto (redatto dall’ing. Rocco Porfido, dipendente dell’ufficio tecnico comunale del comune di Santeramo) di fattibilità tecnico-economica dell’intervento dell’importo di 1milione di euro (di cui 50mila euro quale quota di cofinanziamento comunale). Il progetto prevede la realizzazione di un parco urbano.

La struttura, come è noto e ampiamente documentato, versa in uno stato di completo degrado. Molto, riguardo al progetto, è possibile evincerlo dalla redazione tecnico illustrativa facente parte degli atti allegati alla delibera.
La localizzazione in area urbana della struttura non sufficientemente provvista di parcheggi e lo spazio inadeguato per gli spettatori rendevano la struttura inadeguata a ospitare eventi sportivi aperti al pubblico, pertanto a seguito della realizzazione del nuovo campo sportivo Casone l’impianto è stato dismesso.

“Il quartiere – stando a quanto si legge nella relazione - non è dotato di aree verdi o parchi e si evidenzia inoltre che l’intero territorio di Santeramo in Colle risulta carente di aree a verde in generale e standard urbanistici, in particolare le aree a verde all’attualità si stimano in 0,2 mq/ab ben al disotto degli standard normativi.

L’ex campo si configura come un corpo estraneo del tessuto cittadino che con le sue alte mura limita la visibilità a quanti attraversano le strade urbane ad esso circostanti: Via Ponchielli, Via Rossini, Via S. Domenico Savio. Oltre che barriera visiva, l’ex campo costituisce un elemento di discontinuità ed una barriera alla mobilità pedonale e ciclistica.

I fruitori della scuola statale San Francesco D’Assisi e dell’istituto Salesiano SS. Redentore, ancorché residenti nei vicini edifici di edilizia residenziale pubblica (ERP) di Via Ponchielli e Via Rossini, sono costretti ad un percorso abbastanza lungo perché devono aggirare l’ex Campo Mele rendendo i servizi presenti nella zona di fatto distanti e poco visibili; inoltre, il traffico, verso i punti di interesse scolastico e sociale, si deve necessariamente riversare sulle Vie Rossini e Vivaldi, questo comporta che nei momenti di particolare afflusso alle due strutture sulle predette strade si concentra notevole traffico veicolare nonché pedonale.” Il progetto prevede un miglioramento della mobilità favorendo il collegamento pedonale autobus – scuola ed istituto Salesiano.

Secondo la relazione, inoltre, “il quartiere risulterebbe poco attrattivo per le attività economiche e turistiche a causa della tipologia di edilizia presente ma anche per la presenza dell’ex campo abbandonato che non consente la possibilità, alle eventuali attività commerciali, di insediarsi nei pressi dei punti di attrazione: scuola statale San Francesco D’Assisi e dell’istituto Salesiano SS. Redentore. “

Sulla possibile riqualificazione della struttura se ne era anche parlato durante il concorso di idee “Dai bordi al cuore della città” nel quale è emerso il bisogno degli abitanti di riavere lo spazio rubato da questa area abbandonata, nascendo l’idea di creare un ampio parco armonico, che includa nel verde ambienti aperti culturali e ludici, luoghi di socializzazione per abitanti di tutte le età.

Nel progetto è inoltre previsto di eliminare le murature perimetrali tranne in due tratti, previo parere MiBACT, in corrispondenza della curva del campo su via Rossini, al cui interno si collocherà un anfiteatro. La parte del nuovo parco prospiciente gli edifici residenziali ERP si sistemerà ad area verde in modo che gli stessi beneficino degli effetti positivi di riduzione dell’isola di calore e di riduzione delle sostanze inquinanti, invece la parte adiacente alla San Francesco d’Assisi, che è già dotata di una propria area a verde, e all’anfiteatro a realizzarsi, si pavimenterà con pavimentazione autobloccante drenante betonella ed in minor parte in pietra oltre camminamenti con pavimentazioni architettoniche con inerti a vista.

Il parco sarà dotato di arredo urbano e attrezzature gioco per bambini in materiali naturali ecocompatibili e di un impianto di illuminazione e un impianto di irrigazione. L’area pavimentata consentirà di ospitare manifestazioni all’aperto. Nel progetto è inoltre prevista la realizzazione di locali e ambienti da destinare ad attività commerciali e servizi per la collettività, quali ludoteche, palestre all’aperto e simili, da concedere in uso a privati.

La possibilità di implementare attività commerciali e servizi per la collettività inoltre consentirebbe di attribuire i costi di gestione dell’area verde su gli eventuali concessionari minimizzando gli oneri di manutenzione a carico dell’Amministrazione.

Ora non resta che attendere l’esito della valutazione del progetto nella speranza che, con questo finanziamento, si possa completare il processo di riqualificazione dell’area.

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I commenti degli utenti
  • Rita Russo ha scritto il 10 marzo 2021 alle 14:06 :

    Fare un referendum coinvolgendo i cittadini? Lasciare il campo sportivo riqualificandolo ??? essendo in paese tutti potrebbero andare a piedi ! sarebbe bello tutelare e conservare le poche cose "storiche" abbiamo già perso...quasi tutto...😪 Rispondi a Rita Russo

  • Rita Russo ha scritto il 10 marzo 2021 alle 13:58 :

    Ci saranno anche cisterne di raccolta acqua piovana in modo da non utilizzare quella potabile x inaffiare ??? Sarà fatto anche un parcheggio ??? Rispondi a Rita Russo

  • Rita Russo ha scritto il 10 marzo 2021 alle 13:50 :

    ci saranno anche cisterne raccolta acqua piovana x innaffiare??? sarà fatto anche un parcheggio sotterraneo??? Rispondi a Rita Russo

  • Un cittadino ha scritto il 09 marzo 2021 alle 15:47 :

    Intanto è da un anno che è stata realizzata l'area verde su via Matera con tanto di lampioni che inspiegabilmente sono sempre spenti. Cosa state aspettando? E perché ad oggi nonostante le sollecitazioni ancora non si vedono i cestini per le deiezioni canine? La mancata attivazione dell'illuminazione e l'assenza dei cestini è occasione per alcuni di sporcare l'area indisturbati. Rispondi a Un cittadino

  • GIUSEPPE DEPASCALE ha scritto il 08 marzo 2021 alle 11:48 :

    ERA ORA!!!CI SONO VOLUTI 30 ANNI PER CAPIRLO-GIUSEPPE DEPASCALE Rispondi a GIUSEPPE DEPASCALE

  • Mele Rosita ha scritto il 08 marzo 2021 alle 08:47 :

    Mi chiedo perché non riqualificare come Campo Sportivo e dare opportunità a famiglie che non possono permettersi scuole sportive per i propri figli qual'e' l'esigenza di un parco ce ne sono tanti e poco curati farebbe la stessa fine e teniamo conto del valore storico di quante importanti partite sono state giocate dal calcio Santeramo un orgoglio per noi cittadini meditiamo un po'. Campo Mele Vito Leonardo in onore di mio Nonno presidente del Santeramo Calcio per anni ricordo le maglie dei giocatori che mia Nonna lavava quanti sacrifici e quella targa situato sul muro del campo non più visibile se non c'era sarebbe stato uguale. Rispondi a Mele Rosita

  • Nunzio ha scritto il 06 marzo 2021 alle 19:11 :

    È vero che adesso per i vaccini non si andrà più alla struttura vicino la Casa di riposo ma presso il Perinei? Perché? Che uso di farà di quella struttura? Rispondi a Nunzio

  • Un cittadino ha scritto il 06 marzo 2021 alle 19:07 :

    Che fine ha fatto il progetto di rigenerazione urbana dell'amministrazione pentastellata che includeva l'ex asilo vicino la scuola media Don Bosco? Dopo le passeggiate con la cittadinanza per la progettualità di quartiere, è caduto tutto nel dimenticatoio? Un vero peccato: struttura abbandonata con annesso giardino "selvaggio". Rispondi a Un cittadino

  • Ernest ha scritto il 06 marzo 2021 alle 19:02 :

    Quando e come si è data visibilità alle proposte pervenute per il concorso? Quante ne sono pervenute? Con quali criteri si è optato per il campo Mele e con questa progettualità? Le attività commerciali le avrei evitate. Rispondi a Ernest

  • Pippo ha scritto il 06 marzo 2021 alle 18:59 :

    Ricordatevi di includere i costi di manutenzione per gli anni che verranno ...o a breve ci ritroveremo nel degrado. Inoltre, in questa Città ci sono altre aree verdi che attendono di essere dotate di impianto di irrigazione e di essere degnate di manutenzione. Rispondi a Pippo

  • Cav. franco Porfido ha scritto il 06 marzo 2021 alle 14:55 :

    Un mostro. Invece di creare spazi, si soffocano quei pochi esistenti, Per fortuna di Santeramo, c'è tempo perché con la prossima Amministrazione - tra un ano circa - quello che viene definito "progetto" potrà essere modificato, ragionando con i cittadini sul nuovo o sul recupero di quell'area per la quale sono state presentate proposte a costo zero per le casse comunali, mai prese in considerazione dal sindaco. Quando, poi, si parla di riqualificazione di zona periferica, mi viene da piangere perché il sindaco non conosce la vera periferia di questa abbandonata città. Forse conosce meglio quella di Bari. Rispondi a Cav. franco Porfido