I Sindaci chiedono inoltre di sapere quale sarà nella campagna vaccinale il ruolo dei medici di medicina generale

Vaccini, i 41 sindaci dell'area metropolitana di Bari: «Pronti a supportare la Asl»

Le comunità cittadine chiedono di essere informate circa la pianificazione delle attività di vaccinazione, sulle modalità di prenotazione e sull' effettuazione delle prestazioni

Attualità
Santeramo martedì 02 marzo 2021
di La Redazione
Vaccini, i 41 sindaci dell'area metropolitana di Bari: «Pronti a superare la Asl»
Vaccini, i 41 sindaci dell'area metropolitana di Bari: «Pronti a superare la Asl» © n.d

Supportare la campagna vaccinale sul territorio.
E’ stato questo l’oggetto di un incontro, svolto nella giornata di ieri, tra i 41 sindaci dell’area metropolitana di Bari in preparazione della Conferenza dei sindaci ASL Bari che si svolgerà mercoledì 3 marzo.

Tutti i sindaci, tra cui anche il sindaco di Santeramo, Fabrizio Baldassarre, hanno dato la disponibilità a sostenere la campagna di vaccinazione.

Da quando la campagna vaccinale è uscita dal settore specificamente sanitario sono andate via via emergendo alcune criticità sulle quali, stando a quanto si legge in una nota congiunta dei 41 sindaci dell’area metropolitana barese, è urgente attivare un coordinamento interistituzionale.

Le strutture sanitarie – stando a quanto si legge nella nota - in senso stretto (strutture ospedaliere e presidi di continuità assistenziale), non sembrano del tutto idonee ad affrontare una campagna di vaccinazione estesa e anche laddove vi sono strutture sanitarie in numero sufficiente, potrebbe emergere una difficoltà nella disponibilità di operatori sanitari quando la dotazione dei vaccini aumenterà.

I sindaci, però, fanno una richiesta specifica.

Le comunità cittadine chiedono di essere informate circa la pianificazione delle attività di vaccinazione, sulle modalità di prenotazione e sull' effettuazione delle prestazioni su alcune categorie di cittadini ( over 80 a domicilio, soggetti fragili, operatori scolastici, polizie locali, operatori dell' assistenza domiciliare ).

I Sindaci rinnovano la totale disponibilità delle loro Amministrazioni a supportare la ASL nella implementazione della rete dei punti vaccinali con strutture comunali (palestre, impianti sportivi e altro) ma chiedono, però, che tali attività vengano coordinate dalla ASL sia sotto il profilo della individuazione della dotazione tecnica dei punti sia nella gestione diretta come presidi sanitari temporanei.
Le amministrazioni comunali sarebbero anche disponibilità di anticipare i costi degli allestimenti, fermo restando che risulta indispensabile ed oltremodo urgente definire modi e tempi dei rimborsi di tali spese.

«La pianificazione della campagna vaccinale – si legge nella nota - dovrà essere comunicata in modo chiaro e trasparente ai Sindaci, in modo che ciascuna Amministrazione comunale possa aiutare i cittadini a comprendere l’iter di un percorso che si presenta di grande complessità, proporzionale alla enorme platea dei cittadini interessati».

I Sindaci chiedono inoltre di sapere quale sarà nella campagna vaccinale il ruolo dei medici di medicina generale, il cui apporto potrebbe essere strategico per assicurare, in sinergia al dipartimento di prevenzione, una efficace servizio territoriale.

In conclusione, i Sindaci richiamano l'importanza che siano inserite nel più breve tempo possibile nelle fasce da sottoporre a vaccinazione gli addetti ai servizi pubblici essenziali, che in questa fase di recrudescenza del contagio appaiono sempre più esposti ai rischi.

 

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I commenti degli utenti
  • Un cittadino ha scritto il 02 marzo 2021 alle 13:32 :

    Intanto si chiarisca se è vero quanto riferiscono alcuni cittadini secondo cui al personale scolastico della BAT sono stati somministrati sia Astrazeneca che Pzifer, mentre a Santeramo soltanto Astrazeneca. Rispondi a Un cittadino