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Il commento del candidato a seguito del nuovo stanziamento per la rifunzionalizzazione della struttura

Sanità, Massaro (Cittadini Pugliesi): «Quale futuro per l’ospedale Monte Iacoviello?»

Il candidato consigliere regionale Massaro propone un excursus degli ultimi fatti riguardanti l’ex nosocomio locale per chiedere maggiore chiarezza

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Santeramo lunedì 07 settembre 2020
di La Redazione
L'ex nosocomio di Santeramo
L'ex nosocomio di Santeramo "Monte Iacoviello" © SanteramoLive.it

Tra le competenze di una Regione vi è, come ampiamente noto, la Sanità.

In questi mesi, causa emergenza Covid-19, abbiamo tutti potuto tastare con mano l’importanza di avere un sistema sanitario nazionale, ma anche regionale, efficiente.
“Purtroppo, al di là di proclami trionfalistici o elettorali, la Sanità è una spina nel fianco pungente per i pugliesi ed i santermani in particolare» - afferma Francesco Massaro candidato consigliere regionale della lista Cittadini Pugliesi per Mario Conca Presidente
«Negli anni - commenta Massaro - abbiamo assistito al continuo depauperamento di quello che, da più parti, era definito un fiore all’occhiello tra le strutture sanitarie locali. Mi riferisco al Presidio Ospedaliero “Monte Iacoviello di Santeramo”».

«Struttura che, paradossalmente, negli anni è stata anche più volte oggetto di ristrutturazioni ed investimenti di denaro pubblico ma che, infine, è stata riconvertita in sede di uffici e poliambulatori della ASL.
Nei giorni scorsi ho appreso con profonda soddisfazione ma anche stupore del recente stanziamento di poco più di 1 milione di euro di denaro pubblico, da parte della ASL BA, per una “rifunzionalizzazione” della struttura. A marzo, invece, era stata la giunta regionale – con il medesimo obiettivo – a stanziare ben 2milioni ed 800mila euro».

«Immaginare una riattivazione del “Monte Iacoviello” - commenta ancora il candidato consigliere - sarebbe un sogno gradito a tutti ma resto alquanto stupefatto perché al momento non solo non è chiaro in cosa consiste l’intervento in sé, ma è legittimo domandarsi se ci si trovi o no di fronte all’ennesimo sperpero di denaro pubblico o, peggio ancora, di fronte al classico esempio di “fumo negli occhi” tipico di un centrosinistra che ha guidato la Regione per 15anni (prima con Vendola ed ora con il ricandidato Emiliano) riuscendo a fare anche peggio del centrodestra (che nel frattempo ha riesumato, candidandolo nuovamente, il dinosauro Fitto). Per quanto ancora noi pugliesi, noi santermani, dobbiamo tollerare tutto ciò?».

«La Sanità, l’emergenza avrebbe dovuto insegnarci qualcosa, è un argomento sul quale non solo non è giusto “scherzare” ma al contrario salvaguardare e migliorare costantemente. Il presidente uscente Emiliano, assessore ad Interim alla Sanità, sarebbe dovuto venire più spesso a Santeramo (non solo per fermarsi a mangiare nelle ottime rosticcerie locali in compagnia di quadri locali del PD) per capire le reali esigenze dei santermani costretti da anni a far la spola tra il Miulli e l’Ospedale della Murgia, opera paradossalmente ancora incompiuta ma soprattutto a spiegarci a cosa servono realmente questi fondi e se i diversi stanziamenti di denaro verranno sommati» - commenta il candidato.

«Non dimentichiamoci, infatti, che non vi è solo il Covid-19. Vi sono tantissimi cittadini, soprattutto malati, che chiedono una sanità migliore ed efficiente.
In tutto il suo mandato da consigliere regionale Mario Conca, ora candidato alla Presidenza, ha sempre ascoltato e sostenuto le battaglie dei cittadini e delle comunità cercando di difendere la sanità pugliese più volte soggiogata dalla scure dei piani di rientro (per debiti ovviamente) disposti dal Ministero della Salute».

«Il mio impegno, laddove venga eletto consigliere, è proprio quello di voler ascoltare le comunità (cominciando da Santeramo e non lasciando indietro nessuno) e di far ritornare la Sanità come uno dei temi più importanti del quale l’ente regionale dovrà farsi ancor più carico» - conclude Massaro.

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