“Festival delle Murge”, Anna Rosa Ruta e Paola Rubini inaugurano la 20esima edizione

Corato
dal 27 luglio 2020 al 12 settembre 2020 alle ore 20:30

Grazie alla disponibilità di don Peppino Lobascio tutti i sette concerti in programma saranno ospitati in chiesa Matrice

Indirizzo Chiesa Matrice

“Festival delle Murge”, Anna Rosa Ruta e Paola Rubini inaugurano la 20esima edizione
Associazione La Stravaganza © Associazione La Stravaganza

Lunedì 27 luglio si apre la 20sima edizione del Festival delle Murge, «nonostante il Covid» scrivono gli organizzatori.

«È noto a tutti che sempre, negli anni, i concerti del Festival – spiegano dall’associazione La Stravaganza - sono stati presentati al pubblico nel mese di giugno, sul finire della primavera e l’inizio dell’estate, in coincidenza pertanto con la Festa Europea della Musica. Quest’anno non è stato possibile mantenere la tradizione e si è dovuto anche modificare molte location.

Erano previsti, come nell’edizione 2019, più concerti nella prestigiosa sede del Castel del Monte. Alcuni nella Sala Verde, salone di rappresentanza del Comune di Corato, anche presso la chiesetta di San Vito era previsto un concerto per la valorizzazione del nostro patrimonio storico e architettonico, ma si è dovuto optare per Santa Maria Maggiore, il Duomo Cittadino.

Grazie alla disponibilità di don Peppino Lobascio tutti i sette concerti in programma saranno ospitati in chiesa visto che è già previsto il rispetto delle norme di distanziamento per le funzioni religiose.

Gli spettatori entreranno su prenotazione e, solo se la capienza non sarà esaurita, potrà entrare ulteriore pubblico contingentato dopo la registrazione dei dati anagrafici e della comunicazione di un recapito telefonico così come imposto dal dpcm sugli spettacoli.

I concerti del Festival sono stati messi a punto grazie ad un corso estivo, svoltosi all’aperto, di prassi strumentale e orchestrale durante il quale sono state effettuate le prove del repertorio in programma: l’accademia è stata chiusa fin dal 5 marzo quando già si stavano selezionando i repertori e decidendo il calendario di giugno.

Per esempio, purtroppo, sono saltati il concerto e le repliche previste dei musicisti della Stravaganza in collaborazione delle scuole dell’infanzia e primarie in partnership con l’istituto comprensivo “Imbriani-Piccarreta”.

Ma, per la Stravaganza che l’organizza, il Festival delle Murge è un appuntamento fondamentale anche per il rispetto verso un pubblico fedele conquistato negli anni e che, forse, in questa edizione non riuscirà a prenotarsi per ogni spettacolo. Paola Rubini, direttore artistico del festival e infaticabile animatrice di tutta la parte formativa dell’Accademia, non esclude la possibilità di organizzare repliche per soddisfare gli appassionati e fedeli spettatori».

Tutti i concerti sono prodotti dall’associazione culturale La Stravaganza con le risorse umane degli allievi dell’accademia e dei docenti violinisti, violoncellisti e cantanti.

Il programma

Lunedì 27 luglio alle 20.30 il concerto è dedicato ai piccolissimi violinisti sostenuti dal duo Anna Rosa Ruta (pf) e Paola Rubini (viola). Giovedì 30 entrerà in scena il tenore Vito Cannillo, accompagnato dal quartetto d’archi, con un ricercato repertorio del Rinascimento: “Le Villanelle” scritte da autori pugliesi; per poi far conoscere al pubblico la vocalità barocca fra cui, per esempio, un’aria tratta da “La Cecchina o la buona figliola” del conterraneo Piccinni. Il 31 si potranno apprezzare i giovanissimi violinisti che frequentano il Corso di formazione strumentale del maestro Alessandro Fiore che presenteranno “Concerti in stile Rieding” accompagnati dal quartetto d’archi La Stravaganza.

Il 3 agosto sarà dedicato all’opera di Mozart “Divertimenti e Dissonanze” con il complesso orchestrale, al completo di allievi (età 7-20 anni) e docenti. Il 13 andrà in scena “Romanticismo”; il 27 sarà “Dedicato a Vivaldi”, solisti e orchestra; il 12 settembre conclude il Festival “London Suite”, Archetti stravaganti in concerto.