Basket
02 febbraio 2010

La corsa della Murgia Basket si ferma ad Apricena

di La Redazione

Purtroppo si arresta la striscia positiva che aveva caratterizzato le ultime apparizioni della Murgia Basket Santeramo. Sul campo dell’Apricena, arriva una sconfitta sofferta che ha tanto il sapore della beffa. Infatti, a fine gara le due compagini si trovano distanziate di un solo punto e alcune decisioni arbitrali hanno destato anche alcuni dubbi. Ecco di seguito i dettagli dell’incontro che ci vengono raccontati dal comunicato stampa diramato dalla società:

Apricena – Murgia Basket 92-91
Parziali: 1° (32-25); 2° (47-52); 3° (75-66); 4° (92-91)

Apricena: Petruzzellis; Zecchino 13; Alvisi 5; Ulano 14; Ferramosca; Urbano; Cicculli 16; De Letteris 10; Milani 11; Verderame 23
Murgia Basket: Verrone 6; De Ruvo 7; Ditoma 2; Desantis 12; Girardi 5; Porfido 27; Stano 2; Guarini 14; Silletti 2; Jovic 14


Viaggio all’inferno e ritorno, regista l’anziano Verderame e assistenti della produzione la coppia arbitrale: è la sintesi della terza giornata di ritorno.
La maledizione continua a perseguire Giuseppe Porfido (p.27) a 7” dalla fine, quando il canestro sputa una bomba da tre sul 90 a 91 e rigetta a 3” un altro tiro da tre di Roccangelo Desantis (p.12) sul punteggio di 92 a 91.

Nel primo quarto l’Apricena registra una percentuale al tiro da tre altissima con il giovane Milani (p.11), messo poi a dormire per il resto della partita dalla panchina. La Murgia Basket frastornata da questo avvio micidiale riesce a ricucire lo strappo con difesa forte in ogni momento cruciale e capace di trovare nell’intera panchina capacità di togliere la squadra da qualsiasi impaccio. L’Apricena con un’ottima pallacanestro mette alle spalle la Murgia Basket in questa frazione con il risultato di 32 a 25.

Andrea Polucci e Marco Caggiano chiedono ai propri ragazzi più determinazione e meno paura dell’intero ambiente. Nel secondo quarto i ragazzi della Murgia Basket sono autori di una straordinaria rimonta (15 a 27 il parziale). Alessandro Guarini (p.14) prende sulle spalle la squadra e con Vito Verrone (p.6) e Giuseppe De Ruvo (p.7) si corre tanto in contropiede. Cicculli fa una prestazione da cerchio rosso con 16 punti e intanto sale in cattedra l’anziano, lento e falloso Verderame (p.23), il quale inizia a distribuire mazzate gratuite e avvallate dalla coppia arbitrale, che non tutela specialmente con l’antisportivo il giovane Dario Silletti (p.2), steso con una legnata e non giocherà per il resto della partita. Con una eccezionale pallacanestro Murgia Basket va a riposo sul 47 a 52.

Il terzo periodo vede l’Apricena dettare i ritmi e scappare verso una netta vittoria, mentre l’anziano Verderame continua lo show in campo litigando con tutti i possibili autori del buon basket. Nel mirino cade il giovane Jovic (p.14), mentre nel mirino degli arbitri cade il povero Matteo Girardi (p.5), a cui vengono fischiati falli che lo rilegano in panchina. Terza sirena: 75 a 66.

Il pubblico casalingo è calorosissimo nel tifo e l’ultima frazione è da infarto. Nonostante la presenza di Zecchino (p.13), l’Apricena arranca e sbaglia e Murgia Basket ne approfitta. Roccangelo Desantis (p.12), lucido e freddo nei momenti cruciali, Matteo Ditoma (p.2) riescono in una cortina quasi inattaccabile e serrano le file, tanto che un missile di Guarini a 3’17” determinano il 79 pari. I restanti minuti sono al cardiopalmo e quando Murgia Basket è sopra di 5, viene sancito da un arbitro un tiro pesante di Porfido inspiegabilmente da due e viene lasciato all’anziano Verderame la possibilità di intimidire con ogni sua forza qualsiasi altro approccio a canestro. Nella bolgia totale del palazzetto di Apricena, Zecchino infila un canestro impossibile, che decreterà la vittoria. Murgia Basket non può che rendersi conto che è ormai scacco matto.

Non abbiamo mai lasciato la determinazione e la reazione a discapito di un ambiente ostile. Non dobbiamo rimproverare nulla a nessuno, ma abbiamo tanta rabbia in corpo per la sfortuna che ci accompagna dall’anno scorso negli ultimi centesimi di secondi con il tiro dalla lunga distanza. Un grazie enorme ai ragazzi, che non hanno mai avuto paura di niente. Dobbiamo sfogare la rabbia già dalla prossima partita in casa contro l’Altamura, domenica 7 Febbraio, alle ore 18:00”, dichiara Andrea Polucci. "

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