Vita politica

Il Pd all’attacco dell’amministrazione: «In un anno ancora nulla di fatto»

Analisi a tutto tondo su circa un anno di amministrazione "5 stelle"

Politica
Santeramo mercoledì 16 maggio 2018
di La Redazione
Sede Partito Democratico Santeramo
Sede Partito Democratico Santeramo © Nicola Gatti

«A quasi un anno dall’insediamento ancora nulla di fatto».

È questo il commento che il Partito Democratico di Santeramo fa sul primo anno di gestione amministrativa del comune di Santeramo da parte dell’amministrazione pentastellata guidata dal sindaco Fabrizio Baldassarre.

Non solo “tributi” e “rifiuti” in una lunga analisi di questioni che il PD ha buttato giu in una nota inviata in Redazione.

Secondo il partito di centrosinistra, ora all’opposizione (rappresentato in consiglio comunale dai consiglieri Larato e Caponio) lo “stallo” dei 5 stelle sarebbe da imputare «all’inadeguatezza del Professorone Baldassarre, Sindaco assente e poi all’inconsistenza culturale e politica del resto della carovana, provocando paralisi e danni a tutta la comunità».

Il Partito Democratico affronta poi l’ormai famoso argomento delle dimissioni dei due ex consiglieri grillini, Volpe e Lanzolla.

«Un disastro certificato da due loro consiglieri che si dimettono e contrariamente alle bugie di Baldassarre, ci dicono con chiarezza che il problema è il Sindaco accentratore e tiranno che in spregio alla comunità Santermana ne usa la sua rappresentanza esclusivamente a fini personali, lasciando invece alla deriva una intera comunità».

Ma è il sindaco Baldassarre il bersaglio della nota. «Lo abbiamo sentito difendersi rispetto alla sua incapacità con un solo ritornello ‘non ci sono soldi’, ma intanto tiene bloccato (a metà maggio) persino la concessione di suolo pubblico per i commercianti che non possono mettere i tavolini all’esterno, danneggiando la loro attività e anche le casse del Comune, perché forse nessuno ha spiegato al Professorone che con le concessioni di suolo pubblico il Comune incassa soldi oltre a fare da volano per l’economia locale».

Il PD poi affronta un altro annoso problema, quello del verde pubblico. «Alla vigilia dell’estate l’erba alta la fa da padrona nelle scuole, al cimitero e nei giardini. Ed in particolare a distanza di un anno, il parco Don Nicola è ancora chiuso pur avendo fatto i lavori ormai da tempo. Per non parlare dello stato in cui versa il Cimitero, indecente».

Nella nota poi il Partito Democratico affronta l’argomento clou degli ultimi giorni ovvero i problemi con la distribuzione dei kit per la differenziata e gli esosi avvisi di pagamento della TARI.

«L’avvio del nuovo servizio di raccolta rifiuti, ha già una serie di problemi, cominciando dalla distribuzione delle ‘pattumelle’ organizzata malissimo; nel frattempo i cittadini di Santeramo stanno già pagando da gennaio 2018, questo servizio che non è ancora cominciato e che quindi non ne giustifica l’aumento. La nuova ditta dovrebbe fare un’azione di formazione e accompagnamento dell’utenza e distribuire le pattumelle (anche queste meglio se porta a porta) assicurando così l’impiego di nuova manodopera locale. Nonostante le criticità evidenziate, abbiamo riscontrato aumenti anche del 50% della TARI e sull’impiego di manodopera vorremmo trasparenza e conseguente avviso pubblico con sorteggio come fatto in altri comuni! In modo tale che ciò non sia motivo di contrattazione a discapito della qualità del servizio».

La critica poi si rivolge sulle recenti polemiche legate alla rescissione del contratto tra il comune e il Teatro Pubblico Pugliese.

«Ci chiediamo – commenta il PD - visto che il Sindaco non garantisce (vista la sua assenza) nemmeno l’ordinaria amministrazione, se la ‘Cultura’ e le attività inerenti ad essa di cui tiene specifica delega le dimentica deliberatamente ogni giorno a Bari. Per Santeramo ci sarà una programmazione estiva?»

«Ed ancora, l’ufficio tecnico e le questioni legate all’edilizia e il PUG sono nella più completa confusione, tutto è fermo»

«Il Sindaco – commenta ancora il partito di centrosinistra - continua a non porsi i problemi dei diversamente abili e delle persone meno abbienti (ausilioteca e assistenza specialistica), continua a perdere le occasioni offerte dai bandi regionali per procurare a Santeramo finanziamenti per realizzare infrastrutture materiali ed immateriali in più settori».

«Quel poco che si muove è ancora frutto di atti dell’amministrazione precedente» - scrive il PD nella nota.

Nel quadro catastrofico delineato dal PD critiche anche per la gestione della macchina amministrativa.

«Nel frattempo il clima tra i dipendenti è pessimo, contribuendo a rendere difficile tutto il funzionamento della macchina amministrativa a discapito del servizio pubblico, fomentate dalle prese di posizione assurde del Sindaco, incapace di gestire la complessità».

«Ci chiediamo, come porre fine a tutto ciò? Ma davvero noi santermani dobbiamo pagare un prezzo così alto per la vostra ormai verificata incapacità?».

Lascia il tuo commento
commenti