Dopo lo sconvolgimento nella composizione della maggioranza pentastellata delle ultime ore

Dimissioni consiliari, l’ex consigliere Volpe: «Dimissioni per mancanza di fiducia e rispetto»

La nostra redazione si è impegnata a contattare entrambi gli ex consiglieri comunali al fine di offrire all’opinione pubblica un’oggettiva visione della realtà

Politica
Santeramo venerdì 11 maggio 2018
di La Redazione
Luciana Volpe, ex consigliere comunale M5S
Luciana Volpe, ex consigliere comunale M5S © Nd

Nelle ultime ore molte polemiche (virtuali e non) hanno generato le dimissioni di ben 2 consiglieri comunali della maggioranza pentastellata santermana.

Nel giro di due giorni infatti si sono registrate le defezioni di Vito Lanzolla e, durante l’assise di ieri, di un altro componente della maggioranza, Luciana Volpe.

La nostra redazione, quindi, si è impegnata a contattare entrambi gli ex consiglieri comunali al fine di offrire all’opinione pubblica un’oggettiva visione della realtà – proveniente dagli stessi protagonisti.

«Adoro il “Movimento Cinque Stelle” – afferma alla nostra Redazione l’ex consigliere Luciana Volpe. Finalmente avevo trovato una forza politica che mi rappresentasse in maniera trasparente, leale e onesta ed in cui mi riconosco in toto. Ma quando viene meno la fiducia tra i componenti dell’amministrazione, quando un’autocritica o una critica costruttiva sull’operato dell’Amministrazione diventa sospetto; quando le idee, i principi, le ragioni in linea con il 5 stelle e la tua formazione professionale non ti permettono di alzare il ditino in Consiglio Comunale come vorrebbe la maggioranza e ti considerano facente parte dell’opposizione solo perché hai un fratello nella minoranza il problema inizia a crearsi».

«Il sindaco – continua l’ex consigliere Luciana Volpe - dovrebbe conoscere i ruoli spettanti a ciascuna carica istituzionale come da Tuel, ma non vi è riconoscimento, e la cosa peggiore è che i consiglieri vengono costantemente sostituiti da persone estranee all’amministrazione senza carica e senza titolo. I controllati e i controllori diventano la stessa persona proprio per mancanza e rispetto per i ruoli».

«Quando non ricevi nessuna risposta alle delucidazioni, e soprattutto nessuna risposta agli indirizzi politici che si davano (ruolo dei Consiglieri), quando dopo essere stata segnalata dal Primo Cittadino allo “Staff” del 5 Stelle, all’improvviso dallo stesso arriva la richiesta di rinuncia dalla carica di Consigliere per accettare quella di Assessore alle Politiche Sociali e Istruzione(portando al dimissionamento l’attuale assessore Rosa Colacicco) per una “presunta” attestazione di stima nei miei confronti (Ah! cosa è la coerenza parola difficile) alla quale ho senza remore ed esitazioni risposto di no allora sai che devi “lasciare”, devi con forte dispiacere constatare che non vi è più la fiducia reciproca».

Dalle parole dell’ormai ex consigliere, quindi, emerge un quadro tutt’altro che idilliaco nella maggioranza, maggioranza che sempre si è sempre dimostrata compatta e granitica.

«Caro Fabrizio – continua Luciana Volpe rivolgendosi al primo cittadino - come ben sai sono stata l’unica che non ti aveva appoggiato come candidato Sindaco, per tre motivazioni: assenza della conoscenza del territorio, del pregresso politico, umiltà e identificazione nei bisogni della gente, qualità che non avevo riscontrato in te. Senza alcuna soggezione te le ho dette e, sempre in totale indipendenza e libertà di pensiero ho espresso le mie opinioni. Di tutto questo ovviamente sei già al corrente visto le tante mail istituzionali alle quali non hai mai risposto.

A peggiorare la situazione, almeno a sentire le parole dell’ex consigliere, è stato anche il commento che il sindaco Baldassarre ha affidato a Facebook una volta che la Volpe ha comunicato, durante l’assise, la propria volontà.

«A lei – ha commentato il sindaco Baldassarre - va il merito di aver scelto coerentemente con le sue idee di dimettersi piuttosto che passare alla minoranza».

«Con il tuo post – commenta Luciana Volpe – “il sospetto” di una profonda diffidenza nei miei confronti è diventato certezza. Perché mai sarei dovuta passare alla minoranza?».

«La mia coerenza – afferma l’ex consigliere pentastellato- che coincide con la mia onestà intellettuale sta in questo e non in quello che hai postato. È esattamente il contrario: se non posso fare il consigliere in linea con i valori del movimento 5 stelle e per i cittadini che mi hanno dato fiducia, credendo nelle mie potenzialità, non voglio più illudere nessuno. E’ per questo che mi sono dimessa».

«Chiedo – conclude l’ex consigliere augurando al sindaco e al suo staff buona fortuna - scusa a tutti i cittadini che ringrazio di cuore per avermi dato fiducia credendo in me e per questo sarò sempre in debito».


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