In vista delle elezioni amministrative della primvaera 2017

Elezioni amministrative 2017: facciamo il punto

Il Pd conferma le primarie. D'Ambrosio con buona probabilità correrà da solo con l'appoggio del Sinistra Italiana ed altre liste civiche. Il centrodestra sempre più diviso

Politica
Santeramo sabato 18 marzo 2017
di La Redazione
Il sindaco Michele D'Ambrosio © SanteramoLive.it

Sembra esseri realmente consumata – e in via definitiva – la frattura tra il PD e il sindaco D’Ambrosio. In un’accesissima e affollatissima riunione degli iscritti locali del Partito Democratico (erano presenti oltre 100 iscritti) è stata definitivamente confermata la volontà del PD di ricorrere alle primarie per l’individuazione del candidato sindaco e l’allargamento della coalizione di centrosinistra.

Presente, anche in questa circostanza, il segretario metropolitano del partito, Pagano. Messa ai voti, la mozione di confermare le primarie ha superato quella che proponeva la ricandidatura del sindaco uscente. Da quanto si apprende (anche grazie ad un post pubblicato su Facebook dal sindaco ma prontamente cancellato) D’Ambrosio sembra non aver accettato, oltre che l’esito del voto, anche l’aumento del numero degli iscritti locali al partito.

A breve, inoltre, si dovrebbero conoscere ufficialmente i nomi dei candidati alle primarie del centrosinistra.

Preso atto dunque dell’indisponibilità di D’Ambrosio (che dovrebbe dunque correre appoggiato per adesso solamente dall’ex SEL, ora Sinistra italiana, e da altre liste civiche tra le quali probabilmente confluirà l’ex segretario politico di InnoViamo, Ranella, e l’ex assessore della giunta Lillo, Antonello Bitetti) negli ambienti politici locali vicini al centrosinistra circolano insistentemente i nomi di Camillo Larato (attuale consigliere comunale di opposizione all’amministrazione D’Ambrosio ed un tempo iscritto del PD nonché candidato alle provinciali del 2009 per lo stesso) e dell’attuale assessore alla cultura, sport e pubblica Istruzione, Gianni Sportelli.

Non meno turbolente le acque nel centrodestra che, alla prova dei fatti, sembrerebbe sempre più frammentato.

Aldilà della richiesta di primarie più volte avanzata da Direzione Italia (un tempo Conservatori e Riformisti), il centrodestra sembrerebbe prossimo a presentare più nomi. Palesi sono le velleità di candidatura del già sindaco Michele Di Gregorio (che probabilmente punta alle primarie per vedersi legittimato a candidato unico della coalizione), del consigliere comunale di opposizione Giovanni Riviello (già candidato unico del centrodestra nel 2012) e ultima, ma non da ultima, quella di Michele Laquale – perorato da Fratelli d’Italia e Forza Italia – già assessore per circa un anno nella giunta Lillo e candidato nel 2012 alla carica di consigliere comunale nella lista “Alleanza Santermana” a supporto di Vito Zeverino.

Guarda al centrodestra anche la lista InnoViamo del consigliere comunale d’opposizione Paolo Silletti ma non è ancora dato capire verso quale parte.

Nello scacchiere politico manca invece all’appello il MoVimento 5 Stelle.

Al momento, dopo aver pubblicamente comunicato di voler selezionare i candidati alla carica di consigliere, nessuna notizia – almeno ufficiale – proviene dal Movimento. Da tempo, però, circola insistentemente il nome della candidatura del professore universitario Fabrizio Baldassarre.

Altro nome in "ballo" è quello dell'ex direttore del I circolo didattico "Hero Paradiso", Franco Nuzzi, probabile candidato della lista civica "AmiAmo Santeramo". Nessuna notizia, invece, per quanto riguarda la lista "Avanti Santeramo", lista vicina ad una tristemente nota emittente locale.

Il quadro, a distanza di circa 2 mesi o poco più, sembra ancora in subbuglio

 

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