di Alessio Perniola
Dopo mesi in cui dal settore del mobile imbottito pervenivano solo notizie negative per l'occupazione locale, finalmente, nella vicenda Natuzzi-distretto del salotto si diffonde una ventata di ottimismo e di positività. Questa nuova atmosfera è condizionata dalle buone notizie che provengono dall'azienda leader mondiale nel settore del mobile imbottito Divani&Divani.
Proprio ieri, infatti, mentre alcuni lavoratori di Laterza scendevano in piazza per chiedere all'azienda di Pasqale Natuzzi garanzie per il loro futuro occupazionale, alcun dirigenti del gruppo hanno incontrato le rappresentanze sindacali della provincia di Bari discutendo sulla ripresa delle attivita’ dell’ex reparto falegnameria di Santeramo, sottoscritta dalle parti il 16 giugno 2009 nel verbale di accordo sulla cassa integrazione straordinaria.
L'incontro finalmente non si è concluso con un nulla di fato e con una fumata nera, ma con un accordo che sicuramente soddisferà tutte le parti in gioco. Infatti, la Natuzzi s.p.a. ha proposto la riapertura in via sperimentale del reparto in questione che verrà settorializzato ulteriormente sul montaggio fusti.
L’organizzazione del reparto, si baserà sui capisaldi della Lean Production e sarà strettamente interfacciato al lavoro e alle produzioni realizzate nel sito rumeno di Baia Mare. Dopo una prima fase sperimentale si procederà a valutare i pro e i contro di questo sistema produttivo verificandone la redditività. In caso di riscontro positivo, si procederà ad applicare questo metodo anche inaltri ambiti e in altri settori dell'azienda.
Trattandosi di nuove metdologie produttive per il montaggio fusti, i collaboratori privi di esperienze tecniche nella mansione di montatore, affronteranno un iter di formazione che permetterà loro di acquisire tutte le competenze e abilità per portare a termine le nuove direttive.
Con questa decisione, il Gruppo Natuzzi conferma la forte volontà di salvaguardare il piu’ possibile i livelli occupazionali in Puglia e Basilicata puntando ad un rilancio del centro produttivo appulo-lucano puntando sull'innovazione.