Attualità
06 febbraio 2010

Il Sindaco è certo: "allarmismi inesistenti"

Un comunicato diramato dal Comune bacchetta gli organi di stampa e rassicura la cittadinanza

di La redazione

Il primo cittadino ha deciso di commentare gli ultimi episodi di cronaca che hanno abitato le pagine delle testate locali, compresa la nostra, nelle ultime settimane.

E' proprio agli organi di stampa che il Sindaco Lillo rivolge in particolare le sue parole, accusandoli di esagerazione e infondato allarmismo. 

Come ogni lettura libera in un paese dalla libera scrittura, l'interpretazione del Sindaco potrebbe contenere le sue verità; certo, per onor di cronaca va detto che nessuna delle notizie pubblicate ha mai raccontato il falso o ha mai alluso ad episodi non ufficialmente dimostrabili. 

Che la loro vicinanza temporale abbia creato un pò di timore,  va letto alla luce del fatto che spesso, in realtà,
 gli organi di stampa più che generare allarmismi interpretano un sentimento collettivo diffuso (cosa dimostrabile dal fatto che la maggior parte delle segnalazioni e delle interpretazioni delle stesse,  pubblicate in questi giorni,  siano arrivate proprio dai lettori, nonchè dai cittadini).

Pubblichiamo integralmente il comunicato:

"Sono molto meravigliato, in termini negativi, dai titoli allarmistici che ho ascoltato e letto sulla situazione dell’ordine pubblico nella nostra Città.
Se non fosse stato richiamato il nome della nostra Città, chissà a quale Città avrei pensato, solo perché ciò che è stato detto e scritto, è molto lontano dalla situazione oggettiva che viviamo.
Di procurato allarme, vi sono solo i titoli ed alcune affermazioni non ponderate e documentate, che – quelle sì – possono suscitare psicosi collettiva e non altro.
I dati ufficiali delle Forze dell’Ordine smentiscono a pieno quanto scritto e detto in ordine a cose non vere. Il numero dei reati nella nostra Città, ove non opera nessuna organizzazione criminale ma poco più di balordi, è nella normalità.
Anzi, sotto questo profilo, la nostra Città vive ed opera in tranquillità rispetto ad altre Città più o meno viciniori, scossa soltanto in maniera occasionale dalla consumazione di reati, come l’omicidio della signora Santa Ladisi sul quale le Forze dell’Ordine stanno continuando ad indagare, come è nel loro stile molto discreto di lavorare, per assicurare alle patrie galere il o i responsabili.
Ciò premesso e per non rinvigorire un fuoco che non c’è, invito calorosamente gli organi di stampa ed i loro addetti, alla responsabile moderazione dei toni e delle parole perché questa nostra Città non merita tanto.
Le esagerazioni sono sempre negative.
Se è vero come è vero che la nostra Città sta vivendo, alla pari di tantissime altre Città se non addirittura dell’intera Italia, una situazione economica particolare con riflessi negativi sulle famiglie, giovani, piccole e medie aziende, ecc. per la quale, nella nostra piccola dimensione comunale, ben poco possiamo fare – ma che comunque facciamo anche oltre i limiti imposti mediante il lavoro quotidiano per creare le condizioni di un rinnovato sviluppo economico capace di creare nuove condizioni occupazionali – è anche vero che è inventata di sana pianta una difficile situazione sociale e politica che la nostra Città starebbe vivendo.
Se per situazione sociale si intende quella degli assistiti da parte degli Uffici dei Servizi Sociali, nelle cose dette e scritte, manca l’aggiornamento che essa è in pieno e positivo superamento tant’è che già tanti di loro hanno iniziato a svolgere attività lavorative necessarie alla collettività.
Se per situazione politica si intende non so a cosa, nelle affermazioni dette e scritte, manca l’obiettività della estrema tranquillità che la Politica santermana vive tra gli avversi schieramenti politici e, per quanto mi riguarda più da vicino, nella maggioranza di governo.
Nella mia agenda quotidiana di lavoro, mai sono mancanti, né mancheranno frequenti contatti di informazione, aggiornamento e collaborazione con le Forze dell’Ordine e, in particolare, con la Stazione dei Carabinieri di Santeramo dalla quale ricevo continue assicurazioni sulla situazione dell’ordine pubblico nella nostra Città.
Né sono mancate, né mancheranno le riunioni del Comitato Cittadino sull’Ordine Pubblico nel corso delle quali, grazie alla responsabile presenza di chi vi partecipa, si effettua un accurato monitoraggio della situazione cittadina.
Cosa che ritorneremo a fare entro la fine del corrente mese di febbraio, questa volta insieme ai responsabili delle organizzazioni di categoria degli esercenti commerciali.
Dal Palazzo Municipale, 5 febbraio 2010

Il Sindaco
Avv. Vito Lillo"

3 commenti per questo articolo
postato da federale
08 febbraio 2010 @ 08.02
Ma quali balori?Lo sanno tutti in paese,anche i rispettabili Cc, che operano veri clan di "casa nostra", Dati ufficiali??Ma Non reali. Si vuole far apparire santeramo come "isola felice".Perchè?? Eppure ha un ricco curriculum: traffico di droga, attentati vari(bombe),ferimenti intimidazioni, estorsioni, tangenti,furi,rapine e quant'altro (business criminale)Sindaco,piuttosto, si adoperi con la sua amministrazione a battersi per l'istituzione della tanto attesa Tenenza dei Carabinieri.
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postato da elsy63
07 febbraio 2010 @ 17.02
SE FURTI E MALAVITA CI SONO ANCHE DI PICCOLA MISURA,.....NON E' DETTO CHE SIA NORMALE CARO SINDACO, PROVA A DIRLO A CHI LI SUBISCE SENZA CONTARE I FURTI NEGLI APPARTAMENTI, LA SITUAZIONE DEI GIOVANI NEI LOCALI FRA ALCOL E DROGA, ETC.ETC. MA DOVE VIVI? SI VEDE CH A TE NON MANCA NIENTE! IL SAZIO NON CREDE AL DIGIUNO DICE UN VECCHIO DETTO!
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postato da OSCAR70
06 febbraio 2010 @ 10.02
I CITTADINI SONO CERTI: SANTERAMO NON E' VIVA I proclami fatti in campagna elettorale tipo quello di rivitalizzare il centro storico e un paese in cerca di identita' sono svaniti nel nulla. Il sindaco ormai e' lontano dalla gente e non ha dimostrato di avere quel carisma che in politica permette di avere continuita'.
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