Avrebbero fermato gli elettori per strada, invitandoli con minacce e intimidazioni a votare il candidato Natale Mariella

Regionali 2015, chieste cinque condanne per voto di scambio

La Direzione distrettuale Antimafia di Bari ha chiesto cinque condanne a pene comprese tra i 20 anni e i 12 anni e 8 mesi di reclusione per cinque imputati

Cronaca
Santeramo giovedì 16 marzo 2017
di La Redazione
Aula di tribunale © n.c.

Avrebbero fermato gli elettori per strada, invitandoli con minacce e intimidazioni a votare Natale Mariella, candidato al consiglio regionale nel 2015 nella lista dei “Popolari” e poi non eletto.

È questa l’accusa con la quale, la Direzione distrettuale Antimafia di Bari, ha chiesto cinque condanne a pene comprese tra i 20 anni e i 12 anni e 8 mesi di reclusione per cinque imputati accusati, a vario titolo, di associazione mafiosa, voto di scambio e coercizione elettorale.

I pm Carmelo Rizzo e Federico Perrone Capano - nel processo, che si sta celebrando con il rito abbreviato dinanzi al gup del Tribunale di Bari Alessandra Susca - hanno chiesto condanne a 20 anni di reclusione per Luigi Guglielmi e Alfredo Sibilla, a 12 anni e 8 mesi per Teodoro Frappampina e Giovanni Martinelli, in continuazione con precedenti condanne per associazione mafiosa.

Una condanna a 18 anni di carcere, invece, è stata chiesta per Carlo Giurano, accusato solo di associazione mafiosa.

Natale Mariella, invece, risulta indagato in un procedimento separato insieme ad altre cinque persone. Il processo perseguirà il 27 marzo con le arringhe difensive.

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