Maltempo

Nevicherà fino a mercoledì. Emiliano lascia Santeramo: «ritardo negli interventi comunali»

Puglia ancora nella morsa siberiana. Costituita ieri l’Unità di crisi. Botta e risposta tra D'Ambrosio ed Emiliano

Cronaca
Santeramo martedì 10 gennaio 2017
di La Redazione
Emiliano a Santeramo per coordinare i soccorsi
Emiliano a Santeramo per coordinare i soccorsi © Michele Emiliano (Facebook)

Nevicate sono ancora attese in Puglia fino alla mattinata di mercoledì a causa della vasta aerea depressionaria sull’Europa orientale che dal 5 gennaio sta flagellando il Meridione d'Italia.

Le previsioni della Protezione civile parlano di precipitazioni, a carattere isolato, a quote di bassa collina e localmente al livello del mare, associate a temperature ancora molto basse con estese gelate.

Nella giornata di ieri, intanto, il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha annunciato la dichiarazione dello stato di crisi e di emergenza sul territorio regionale. È stato un lunedì intenso, in cui non sono certo mancate le polemiche sulla gestione dell'emergenza e che ha visto la costituzione dell’Unità di crisi nella Sala operativa regionale.

«Il sistema regionale di protezione civile - spiega la Regione - comprende componenti dello stato che fanno capo alle prefetture, i sindaci, i presidenti delle province e della Città metropolitana, il volontariato e altre strutture operative. L’attività di coordinamento è svolta dalla Sala operativa regionale che sta garantendo e attuando le attività richieste dalla legge n. 225 del 1992».

Emiliano, da ieri a Santeramo per coordinare i lavori dell'emergenza, ha da poco lasciato la nostra cittadina alla volta di altre città limitrofe pesantemente colpite dall'emergenza. Il presidente, in un video caricato sulla sua pagina Facebook e allegato in questo articolo, ha commentato lo stato di emergenza di Santeramo ritenendo che ora la situazione è migliorata e che gli interventi comunali sono stati attuati con ritardo.

Di tutta risposta risponde, sempre a mezzo Facebook, il primo cittadino di Santeramo.

"I Santermani - afferma D'Ambrosio - non si sono fatti prendere dal panico. Siamo un popolo abituato al lavoro, anzi al lavoro duro. È vero forse non siamo abituati a rimanere in casa sul divano. Al contrario, abbiamo sentito la forte esigenza di urlare il disagio".

 

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I commenti degli utenti
  • Mirella Binetti ha scritto il 11 gennaio 2017 alle 08:50 :

    E uno schifo,anche CASSANO delle murge e stato abbandonato ,almeno a Santeramo ce un sindaco,ma qui nessuno ha urlato x i cittadini Cassanesi,nelle periferie senz acqua e luce con bambini,lasciati a morire,abbiamo spalato noi tutti uniti x salvarci,le autorità se ne sono sbattuti ,anno solo risposto al telefono a prendere in giro,che cavolo ci sono a fare,solo x vederli in divisa??e uno schifoooooo. Rispondi a Mirella Binetti

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