Peppino Casone: il ricordo commosso della città

Cerimonia di commemorazione alla Chiesa Matrice per il XX anniversario della scomparsa dell'illustre politico santermano.

Attualità
Santeramo giovedì 21 giugno 2007
di La Redazione
© n.c.

È stato uno degli uomini politici più rappresentativi di Santeramo. Ma la figura di Peppino Casone è stata ricordata ufficialmente solo a 20 anni dalla sua scomparsa.

Già Sindaco di Santeramo e Presidente della Provincia di Bari, Peppino Casone è stato protagonista della vita politica negli anni 70 e 80. È stato segretario cittadino della Democrazia Cristiana, militandovi per tutta la vita, Presidente dell’Ospedale Monte Iacoviello, consigliere provinciale a capogruppo consiliare a Santeramo e Bari, e infine Sindaco per due periodi distinti a Presidente della Provincia di Bari.

Morì improvvisamente il 18 giugno 1987, subito dopo la campagna elettorale per le elezioni politiche, lasciando a Santeramo un vuoto incolmabile nella scena politica del territorio.

Nella serata di martedì 19 giugno, in Chiesa Matrice a Santeramo si è svolta la cerimonia di commemorazione del 20° anniversario della dipartita. Le celebrazioni sono state prmosse dalla Amministrazione Comunale e, in specie dal Sindaco Avv. Vito Lillo.

La cerimonia è stata l'occasione per ricordare Casone, sia sotto il profilo umano che quello pubblico e politico. Don Vito Nuzzi, che ha officiato la Santa Messa, ha ricordato la circostanza di come il contributo concesso dall'Amministrazione Casone fu determinante perchè si compiesse un viaggio a Medjugorie al quale presero parte cento giovani.

Ma sono state le parole del senatore Pietro Mezzapesa, già Presidente della Provincia di Bari, sottosegretario al Ministero del Lavoro e, per quattro legislature, Senatore della Democrazia Cristiana, ad accendere i ricordi più forti. Amico personale di Casone, il sen. Mezzapesa ha definito il compoianto santermano «un uomo sincero, leale, disponibile, competente; un amico di cui fidarsi; un uomo che era incapace a fare del male». Ricordi lieti, ma anche un po' amari quando è stato rievocato che sul sagrato della Chiesa Matrice, il giorno del funerale, uomini politici ipocritamente addolorati, già progettavano il nome del successore di Casone alla Provincia.

La commemorazione in Chiesa Matrice è stata conclusa da una riflessione del Sindaco Vito Lillo che ha fortemente voluto questa iniziativa, il quale ha sottolineato il sentimento popolare che accompagna la figura di Peppino Casone: «Da ora in poi non dobbamo più dimenticare», ha concluso il primo cittadino.

La santa messa si è conclusa con il ringraziamento a tutti i convenuti della vedova Casone, la dott.ssa Etta Divella.

Il secondo momento della commemorazione del XX anniversario della scomparsa di Peppino Casone – il momento istituzionale – è in programma per venerdì 29 giugno nella Sala Consiliare del Palazzo Municipale, con la partecipazione del prof. Pietro Pepe, Presidente del Consiglio della Regione Puglia.

A seguire, in Chiesa Matrice Concerto dell’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari.

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