Peppino Casone. Le iniziative per celebrare il XX anniversario della scomparsa

Dopo venti anni dalla sua scomparsa, il ricordo del compianto Peppino Casone viene recuperato per la prima volta in maniera adeguata, su iniziativa del neo Sindaco di Santeramo, avv. Vito Lillo.

Politica
Santeramo lunedì 18 giugno 2007
di Franco Porfido
© n.c.

Ricorre oggi il XX anniversario della scomparsa del prof. Giuseppe Casone, già Sindaco di Santeramo e Presidente della Provincia di Bari.

Morì improvvisamente il 18 giugno 1987 quando da circa due anni ricopriva la carica di Presidente dell’Ente provinciale, primo santermano a sedere sullo scranno più alto del palazzo sito da sempre a Bari sul Lungomare Nazario Sauro.

Stimato per la serietà e competenza. Giuseppe Casone lasciò un vuoto non soltanto politico ed istituzionale nell’allora Democrazia Cristiana, anche e soprattutto, umano perché era un politico “atipico” rispetto ad altri per il senso pratico e concreto che animava il suo agire quotidiano.

Allievo di Aldo Moro, seppe sempre dare alla sua azione politica un valore popolare e di servizio, riconosciuto anche dai suoi avversari politici.

Alla sua morte, sgomento e dolore avvolsero le coscienze dell’intera cittadinanza e di quanti nel territorio provinciale di Bari lo conobbero e lo stimarono. L’unica testimonianza visibile che di Lui rimane a Santeramo, è l’intitolazione del nuovo campo sportivo e un centro studi che, nato con buoni intendimenti, si è avviato negli ultimi anni sulla strada del declino.

Negli ultimi due anni, la Provincia di Bari ha proposto l’intitolazione dell’Istituto Professionale Statale di Santeramo ma gli organi deliberanti della scuola non vi hanno sinora aderito. Dopo venti anni dalla sua scomparsa, il ricordo del compianto Peppino Casone viene recuperato per la prima volta in maniera adeguata, su iniziativa del neo Sindaco di Santeramo, avv. Vito Lillo.

Nel suo programma elettorale, il primo cittadino di Santeramo, insediatosi i primi giorni di questo mese, aveva sancito che la sua prima iniziativa da Sindaco sarebbe stata la commemorazione del XX anniversario della scomparsa di questo illustre concittadino. E così è stato.

Nella mattinata di lunedì 18, il Sindaco Lillo, insieme alla vedova Etta Divella Casone e ai suoi due figli, Vincenzo e Daniele, e ai componenti della neo Giunta comunale, ha reso omaggio alla tomba dello scomparso. Nella serata di martedì 19, ore 19, invece, messa solenne in Chiesa Matrice.

La commemorazione istituzionale, invece, è programmata per venerdì 29 giugno, ore 19, quando nella sala consiliare del palazzo municipale, il prof. Pietro Pepe, presidente del Consiglio regionale di Puglia, traccerà un profilo di Peppino Casone. A seguire, concerto dell’Orchestra Sinfonica della Provincia in Chiesa Matrice. Per tale circostanza, tante le personalità politiche ed istituzionali invitate. Tante di più saranno le persone, la gente umile, che in vita hanno stimato il proprio illustre concittadino.

Dopo venti anni dalla sua dipartita che, sostanzialmente sono coincisi con venti anni di oblio istituzionale, quindi, Peppino Casone “ritorna” ufficialmente nel Palazzo municipale. Forse per restarci con altre celebrazioni annuali, perché il suo pensiero e, soprattutto, i suoi insegnamenti non vadano smarriti ma siano da esempio, da ora in poi, per i suoi successori.

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