La differenziata, seppur ancora in maniera "ibrida", era entrata in vigore lo scorso 14 giugno

Differenziata e "porta a porta", dal 16 luglio via i cassonetti dalle strade

Con appositi avvisi apparsi sui cassonetti, infatti, si evince che gli stessi verranno visti, per l’ultima volta, dai cittadini santermani proprio il 16 luglio prossimo

Attualità
Santeramo lunedì 09 luglio 2018
di La Redazione
Differenziata e
Differenziata e "porta a porta", dal 16 luglio via i cassonetti dalle strade © SanteramoLive.it

Addio definitivo ai cassonetti per strada. Ora sembra essere giunto il vero momento da molti tanto atteso che sancirà, a tutti gli effetti, l’avvio della raccolta differenziata “porta a porta” a Santeramo.

Il momento epocale, per tutta la verità, lo si è già percepito da tempo. Da circa un mese, non in tutti i punti del paese, sono comparsi nelle ore serale le pattumelle di volta in volta previste dal calendario di raccolta rifiuti.

A distanza di poco più di un mese dal formale avvio "ibrido" (differenziata "porta a porta" e cassonetti), però, tutto cambierà definitivamente.

Con appositi avvisi apparsi sui cassonetti, infatti, si evince che gli stessi verranno visti, per l’ultima volta, dai cittadini santermani proprio il 16 luglio prossimo.

Nel frattempo la consegna degli appositi bidoni sta avvenendo per tutte le attività commerciali del paese, tenute come la cittadinanza, ad adeguarsi al nuovo standard di raccolta.

Al momento, ancora nessun comunicato dall’amministrazione, ma l’avviso apparso è ormai vera e propria conferma.

Difficile stabilire se, con la rimozione dei cassonetti, verrà messo in essere anche un impianto sanzionatorio per i trasgressori o se, il periodo di “tolleranza”, verrà ampliato.

Altro interrogativo oramai sempre più ricorrente deriva poi dalla mancata consegna/ritiro da buona parte della cittadinanza del kit per la “differenziata”.

Prima o poi, però, l’addio ai cassonetti sarebbe arrivato e, allo stesso tempo, il vero momento per tutta la cittadinanza di capire ed adeguarsi al nuovo criterio con la speranza che, la tanto attesa e più volte decantata “differenziata”, produca i suoi effetti sia a livello igienico/ambientale ma anche e soprattutto sulla tassazione del servizio.

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