Produzioni pugliesi

San Valentino, 2 pugliesi su 5 regalano fiori

“Acquistare un fiore a chilometro 0, rigorosamente Made in Puglia – commenta il Presidente della Coldiretti Puglia - significa anche fare una scelta responsabile che salva il clima dall’inquinamento "

Attualità
Santeramo giovedì 15 febbraio 2018
di La Redazione
A San Valentino due pugliesi si cinque regaleranno fiori
A San Valentino due pugliesi si cinque regaleranno fiori © n.c.

"Quasi due pugliesi su 5 (39%) regalano fiori per San Valentino, messaggeri d’amore scelti quasi esclusivamente dagli uomini. “Acquistare un fiore a chilometro 0, rigorosamente ‘Made in Puglia’ – commenta il Presidente della Coldiretti Puglia, Gianni Cantele - significa anche fare una scelta responsabile che salva il clima dall’inquinamento determinato dalle emissioni di gas serra dovute ai lunghi trasporti che devono subire prodotti importati spesso da Paesi lontani, in cui tra l’altro non sono rispettati i principi base della protezione sociale del lavoro. I fiori di importazione rappresentano fino al 60 per cento dell'offerta nazionale totale e, attraverso triangolazioni commerciali che hanno come crocevia l’Olanda, arrivano da paesi extracomunitari come Thailandia, Brasile, Perù o per le rose dal Kenia. Un viaggio che ha inizio nelle grandi aziende gestite da multinazionali dove sono denunciati trattamenti brutali contro i lavoratori e continua attraverso un percorso di migliaia di chilometri con l’inutile emissione di gas a effetto serra a danno del clima”.

Ogni anno i fiori divengono complici di atmosfere e promesse che si rinnovano in occasione della festa degli innamorati.

“Il comparto dei fiori e delle piante ornamentali ha raggiunto in Puglia i 185 milioni di euro di valore – aggiunge Angelo Corsetti, Direttore di Coldiretti Puglia - con un incidenza dell’11,4 percento del valore della produzione regionale su quella nazionale e un numero di fiori recisi ragguardevole, pari a 755.915 pezzi. Per il vivaismo la Puglia è una regione emergente, tanto da contribuire in misura rilevante, negli ultimi dieci anni, alla crescita del comparto nel Mezzogiorno”.

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