Medicina

Medicina di genere, al Miulli Il Bollino Rosa dell'Osservatorio Nazionale Sulla Salute della Donna

L'Unità Operativa di Ginecologia e Ostetricia guidata dal prof. Maurizio Guido premiata per le prestazione sanitarie di livello elevato

Attualità
Santeramo mercoledì 06 dicembre 2017
di La Redazione
Ospedale Miulli
Ospedale Miulli © n.c.

L'Ospedale Generale Regionale "F. Miulli" ha ricevuto da Onda, Osservatorio Nazionale sulla salute della donna, il Bollino Rosa per il biennio 2018-2019. I Bollini Rosa sono il riconoscimento che Onda, da sempre impegnata sul fronte della promozione della medicina di genere, attribuisce dal 2007 agli ospedali attenti alla salute femminile e che si distinguono per l’offerta di servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali malattie delle donne. Da anni, infatti, l'Unità Operativa di Ginecologia e Ostetricia guidata dal prof. Maurizio Guido è impegnata nella cura e nell'assistenza della donna in ogni passaggio importante della propria vita, contribuendo al suo benessere a lungo termine e migliorando costantemente il proprio operato secondo i parametri della ricerca e dell'innovazione. Il lavoro è condotto in coordinazione con lo staff del reparto, con la Direzione Sanitaria guidata dal dott. Fabrizio Celani e con la direzione generale del Delegato Mons. Domenico Laddaga.

La cerimonia di premiazione si è svolta oggi a Roma, al Ministero della Salute. La valutazione delle strutture ospedaliere e l’assegnazione dei Bollini Rosa è avvenuta tramite un questionario di candidatura composto da oltre 300 domande suddivise in 16 aree specialistiche. Un’apposita commissione multidisciplinare, presieduta da Walter Ricciardi, Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, ha validato i bollini conseguiti dagli ospedali nella candidatura considerando gli elementi qualitativi di particolare rilevanza e il risultato ottenuto nelle diverse aree specialistiche presentate. Tre i criteri di valutazione con cui sono stati giudicati gli ospedali candidati: la presenza di aree specialistiche di maggior rilievo clinico ed epidemiologico per la popolazione femminile, l’appropriatezza dei percorsi diagnostico-terapeutici e l’offerta di servizi rivolti all’accoglienza e presa in carico della paziente, come la telemedicina, la mediazione culturale, l’assistenza sociale.

Sul sito www.bollinirosa.it dall’8 gennaio 2018 sarà possibile consultare le schede degli ospedali premiati, suddivise per regione, con l’elenco dei servizi valutati. Tramite un apposito spazio riservato agli utenti è possibile lasciare un commento sulla base dell’esperienza personale che viene poi condiviso da Onda con gli ospedali interessati.

Come per le precedenti edizioni, anche per il prossimo biennio, grazie a un accordo con Federfarma, le 17mila farmacie distribuite su tutto il territorio nazionale forniranno alla clientela femminile indicazioni per trovare l’ospedale a “misura di donna” più vicino.

“Una prestazione sanitaria di livello elevato, un’alta competenza specialistica coniugata all’attenzione alla paziente e al suo benessere complessivo declinata al femminile. È questa la filosofia con cui la Giuria ha assegnato anche questo anno i Bollini Rosa promossi da Onda”, ha affermato Walter Ricciardi, Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità. “Sono un segno concreto dell’attenzione che medicina, sanità e assistenza rivolgono alle donne cercando di praticare una medicina moderna, consapevole della complessità che la specificità di genere richiede. Una differenza alla quale noi abbiamo dedicato un Centro con l’obiettivo di disegnare strategie di cura e di assistenza sempre più specifiche rispetto alle donne in modo che siano sempre più gli ospedali candidati a bollini come questo”.

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