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Inchiesta corruzione case popolari, Arca Puglia: «Revocato l'incarico al direttore Lupelli»

A darne notizia è l'amministratore unico, dott. Giuseppe Zichella

Attualità
Santeramo martedì 05 dicembre 2017
di La Redazione
Inchiesta corruzione case popolari, Arca Puglia: «Revocato l'incarico al direttore Lupelli»
Inchiesta corruzione case popolari, Arca Puglia: «Revocato l'incarico al direttore Lupelli» © n.d.

«La rilevanza della posizione di vertice rivestita dell'avv. Sabino Lupelli, quale direttore generale dell'ARCA Puglia Centrale, colpito questa mattina da un provvedimento giudiziario di restrizione della libertà personale, ha richiesto una immediata risposta dell'Amministratore Unico che ha disposto la revoca dell'incarico».

È questa la reazione - da parte dell’Amministratore Unico di Arca Puglia, il dott. Giuseppe Zichella - alla notizia, emersa in giornata, riguardante alcuni arresti nell’ambito di un presunto giro di corruzione per l’assegnazione di appalti per la costruzione di immobili di Edilizia Residenziale Pubblica e che hanno visto tra gli arrestati l’avv. Sabino Lupelli, direttore di Arca Puglia.

«Le notizie di ipotesi di reato – commenta l’Amministratore Unico - che investono la regolarità di alcuni appalti conclusi negli anni precedenti all'insediamento di questo Amministratore, nominato dal Presidente della Giunta regionale Michele Emiliano richiedono un'immediata verifica amministrativa interna che sarà portata alle estreme conseguenze, anche con revoca degli affidamenti».

«L'utilizzo di fondi pubblici – si legge nel comunicato pervenuto in Redazione - per assicurare il bene casa ai cittadini meno abbienti, rende intollerabili l'esistenza di casi di violazione della legge che possano avere avuto ripercussioni sui cittadini attraverso una riduzione quantitativa e qualitativa dei beni e servizi resi all'utenza».

«In tal senso l'ARCA Puglia Centrale si costituirà parte offesa nel giudizio e se saranno accertati illeciti chiederà un equo risarcimento danni per conto dei cittadini baresi assegnatari di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica».

«Nel confermare la massima fiducia nell'operato della magistratura e del personale di polizia giudiziaria impegnato nelle indagini, si segue con serenità l'evolversi del procedimento».

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