Città Metropolitana #ascuolasenzasedie

Non ci sono banchi e sedie. Studenti in protesta all'IISS "Pietro Sette"

Nei primi giorni di scuola hanno provato ad arrangiarsi sperando in un cambiamento, seguendo la lezione in piedi, per terra, seduti in due sulle sedie disponibili o condividendo il banco con i compagni. Ma non ci stanno più.

Attualità
Santeramo sabato 16 settembre 2017
di Barbara Colapinto
I ragazzi durante le lezioni all'IISS
I ragazzi durante le lezioni all'IISS "Pietro Sette" © #ascuolasenzasedie

No, non si tratta di una nuova adozione scandinava. Questa volta è un’invenzione tutta pugliese: a scuola senza banchi e sedie. E’ questo quanto accade anche a Santeramo all’Istituto “Pietro Sette” sotto gli occhi di studenti increduli che si sono mobilitati nella giornata di venerdì 15 settembre manifestando il proprio dissenso per la situazione che ha dell’incredibile.

Nei primi giorni di scuola hanno provato ad arrangiarsi sperando in un cambiamento, seguendo la lezione in piedi, per terra, seduti in due sulle sedie disponibili o condividendo il banco con i compagni. Ma ora no, non ci stanno più.

Alla base del disagio che vede l’arredo scolastico sostanzialmente ridotto rispetto al numero di iscritti e al naturale deterioramento degli arredi pare ci sia il silenzio e l’immobilità della Città Metropolitana, ente competente sulla manutenzione degli istituti, che pare non ascolti le continue richieste di presidi e dirigenti.

Attraverso i social, i ragazzi hanno lanciato l’hashtag #ascuolasenzasedie con lo scopo di creare buzz e farsi notare dagli organi competenti e magari ricevere una valida risposta o meglio ancora una soluzione al problema.

«Crediamo che la chiave per smuovere questa situazione possa essere la nostra energia e la voglia di protestare contro un’istituzione che, evidentemente, sta ignorando le esigenze della nostra scuola da due anni. – Commenta Francesco Pontrandolfo, presidente dell’istituto “Pietro Sette” - Tutta l’attenzione mediatica che stiamo cercando di attirare sulla nostra iniziativa può sembrare inutile, ma per noi è fondamentale. Abbiamo bisogno che l’opinione pubblica parli di noi e con noi, e che magari partecipi anche ad un nostro sit-in a scuola o davanti alla Città Metropolitana. Noi studenti, di certo, continueremo a farci sentire. »

Al momento infatti non è dato sapere quando dovrebbero arrivare sedie e banchi utili a far sedere comodamente tutti quanti. Si vocifera che parte dell'arredo dovrebbe arrivare per i primi giorni della prossima settimana. Si attendono aggiornamenti.

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