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La Redazione
Nella tarda mattinata di Sabato 18 Febbraio il Consigliere Regionale del PDL (nonchè vicecapogruppo del proprio partito in seno al Consiglio regionale), il Dott. Massimo Cassano, ha svolto un sopralluogo presso il nosocomio cittadino "Monte Iacoviello". Ad accompagnarlo anche l'ex Presidente del Consiglio Comunale di Santeramo, il Rag. Armando Leone.
Intento del Consigliere regionale era quello di visitare la struttura e di colloquiare con gli operatori e medici in servizio presso la struttura per comprendere quale fosse lo "stato dell'arte" a seguito dell'applicazione del piano di riordino ospedaliero posto in essere dalla Giunta regionale pugliese che ha trasformato, di fatto, la struttura da Ospedale a Poliambulatorio Distrettuale.
La nostra Redazione ha seguito il Consigliere Cassano durante questo "tour" all'interno del "Monte Iacoviello".
Diverse sono state le questioni poste all'attenzione del Consigliere da parte degli operatori e medici.
Prima fra tutte quella legata a grossi problemi con la linea telefonica della struttura. Pare infatti che, da circa un mese, le linee telefoniche siano fuori uso o malfunzionati. Solo recentemente è stata ripristinata quella del Pronto Soccorso e ci si attende che la situazione ritorni alla normalità in tutta la struttura.
Estremamente problematica la questione in quanto la linea telefonica risulta di vitale importanza non solo per consentire agli utenti di contattare gli uffici ma anche perché attraverso la rete e il servizio fax vengono inoltrati referti medici (specie di natura oncologica e cardiologica) verso altre strutture ospedaliere.
Giunti al primo piano si è potuto constatare che lo stesso non solo risultava vuoto (ad essere usata è solo una stata utilizzata per interventi fisioterapici) ma che addirittura era in funzione l'impianto di aria condizionata per tutto il settore.
Su questo piano , già da circa un anno, si aspetta che vengano trasferiti una serie di uffici decentrati (presenti sempre nel territorio di Santeramo), di competenza della ASL BA (CRP, Consultorio, Saub, Sim) per poter dar vita alla tanto agognata "Casa della Salute".
Della questione del riordino ospedaliero e delle sorti del nosocomio cittadino se ne era anche interessato il Consiglio Comunale santermano, nella passata legislatura, riunitosi in seduta monotematica il 21 Gennaio 2011. In quella sede, alla presenza dell'allora Assessore Regionale alla Sanità, il prof. Tommaso Fiore, e alla presenza dei massimi vertici della ASL BA furono prese alcune decisioni (completamente disattese, fino ad ora, dai vertici regionali) che prevedevano il potenziamento dei servizi presenti nel "Monte Iacoviello" e il funzionamento della struttura fino all'apertura dell'Ospedale della Murgia.
Malgrado siano stati effettuati ulteriori sopralluoghi nei locali del "Monte Iacoviello" il trasferimento di questi uffici non dovrebbe avvenire prima di un altro anno.
Gli operatori sanitari hanno poi portato all'attenzione del Consigliere regionale l'ormai famosa questione dell'Ufficio Ticket/CUP ubicato nella struttura che, a seguito di continue ed improvvise chiusure dello stesso, arreca enormi disagi all'utenza (spesso e volentieri costretta a recarsi all'Ufficio Postale o al tabaccaio per provvedere al pagamento delle prestazioni sanitarie).
Prossima "grana", almeno stando alle parole degli addetti in servizio presso il "Monte Iacoviello", sarà quella dello scarso approvvigionamento di materiale per le pulizie.
Nel frattempo il Consigliere Cassano ha diramato una propria nota ufficiale (riportata qui di seguito) che commenta il proprio sopralluogo presso la struttura santermana.
Da ospedale a misura di ammalato, a struttura fantasma. E' la triste storia del “Monte Iacoviello” di Santeramo, oggetto di un'interrogazione che presenterò al presidente della giunta regionale, Nichi Vendola e all'assessore alle politiche della salute, Ettore Attolini.
Nei giorni scorsi, a seguito di un sopralluogo abbiamo potuto constatare il danno perpetrato alla popolazione della cittadina della Murgia e dei paesi limitrofi. Il “monte Iacoviello”, ingiustamente colpito da un piano di riordino che mostra sempre più crepe e incongruenze, è ormai uno stabile fantasma in cui manca l'energia elettrica, mancano i prodotti base per effettuare le pulizie, mancano – spesso – anche gli addetti al Cup. Da mesi sosteniamo con forza che la realizzazione di strutture collaterali e sostitutive avrebbe dovuto avere una priorità logica e cronologica rispetto al riordino della rete ospedaliera.
E invece non solo il “Monte Iacoviello” è stato letteralmente fatto a pezzi, non solo quel che resta funziona poco e male a causa dello stato di abbandono in cui versa la struttura, ma si è lasciata la comunità santermana, ovvero più di 26.000 abitanti, senza alcun presidio in grado di garantire il diritto alla salute, “ingolfando” i pronto soccorso dei presidi ospedalieri dei centri più o meno vicini, a testimonianza dell'ennesima situazione paradossale che colpisce il sistema sanitario ragionale e i cittadini.
Questa invece la video-intervista realizzata dalla nostra Redazione alla fine del sopralluogo.
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